ECCELLENZA – Gallipoli e Casarano si annullano, il Mola ne approfitta. La Virtus tiene botta. Il punto dopo la 12/a
La dodicesima giornata del campionato di Eccellenza passa in archivio con il pareggio nel big match tra Gallipoli e Casarano. Un derby che non ha deluso le aspettative, tra due formazioni solide e ben messe in campo. È accaduto tutto nel primo tempo: vantaggio gallipolino con Negro, risposta quasi immediata del Casarano con Salvadore. In virtù di questo pareggio, i giallorossi perdono la testa della classifica, ora occupata dal Mola. I baresi, trascinati da Tenzone e Zonno, vincono l’ottava partita, terza esterna, ed espugnano il campo del Vieste, al terzo ko di fila. La neo capolista può ora cominciare a pensare in grande, anche perché dovrebbe presto arrivare il transfert per l’attaccante Drago, nella passata stagione nella serie B svizzera.
Ancora un passo in avanti per la Virtus Francavilla, che rosicchia un punto in chiave primato. Il primo posto dista ora quattro lunghezze, ma la bella notizia è che la squadra sembra aver recuperato verve e solidità sotto il profilo mentale. E anche dal punto di vista tecnico, gli uomini di mister Francioso si stanno esprimendo su buoni livelli. Il 2-1 imposto a domicilio al Galatina ne è la riprova. Ancora una prestazione super per Christian Quarta. Continua a deludere il Trani. Dopo la clamorosa scoppola col Molfetta, l’undici di mister Pizzulli non riesce ad andare oltre l’1-1 casalingo con l’Ascoli Satriano, sempre invischiato nella zona pericolosa della classifica, ma rinfrancato dal buon punto ottenuto contro una formazione dal blasone e valore tecnico certamente superiori.
Completano il quartetto di squadre a quota 20 punti (insieme a Virtus e Trani) il Molfetta e l’Andria. Mister Loconsole può recriminare per le tre nitide palle gol costruite, ma con il pareggio conseguito sul sintetico del “Giovanni Paolo II” contro il Francavilla calcio, il Molfetta allunga a tre partite la striscia utile. In serie positiva da ben 9 giornate l’Andria, che si sbarazza con un perentorio 3-0 dell’Ostuni. Per mister Ragno, subentrato all’esonerato Fino, quattro vittorie e quattro pareggi, per una media di due punti a partita. Continua il momento negativo della Sudest. La sorpresa del campionato nella prima parte della stagione incappa nella terza sconfitta consecutiva, imposta da un Massafra in ripresa e sempre più trascinato dai gol di Radicchio.
Conferma il trend positivo il Copertino: tre reti al Castellaneta e tre punti che consentono ai rossoverdi di abbandonare l’ultima posizione della classifica, adesso occupata, in coabitazione, da Manduria e Quartieri Uniti. E proprio i baresi, con la vittoria al “Nino Dimitri”, fanno sprofondare i tarantini verso una crisi che ora è anche tecnica. Mister Giunta si è dimesso dopo la quinta sconfitta consecutiva.
