DC OTRANTO – GALLIPOLI – Le parole delle due società, al termine di una domenica travagliata
Come ormai ben noto, la giornata di ieri, è stata una domenica abbastanza particolare per le formazioni di Otranto e Gallipoli. Quando tutto sembrava ormai pronto per l’ennesimo atto dell’appassionante derby dei due mari, è arrivata la chiamata che ha di fatto bloccato la compagine giallorossa, per la presenza di un calciatore risultato positivo al Covid-19.
Queste sono le dichiarazioni del presidente dell’Otranto Giovanni Mazzeo e del vice presidente del Gallipoli Luciano Costantini.
MAZZEO – “Mentre il Gallipoli era a pranzo è arrivata la chiamata dell’Asl che comunicava la positività di un calciatore che aveva effettuato il tampone qualche giorno prima. L’Asl ha deciso quindi di bloccare la trasferta e far rientrare tutti nelle proprie abitazioni. La Figc, avvertita dall’Asl, ha poi giustamente fermato la partita. A questo punto non so quanto conviene andare avanti, forse sarebbe giusto bloccare i campionati per evitare perdite di tempo e soldi. Noi ad esempio eravamo in ritiro, e alla fine è stata una spesa importante ma inutile. La Federazione deve assumersi le sue responsabilità e contribuire a dare una mano”. (Quotidiano di Puglia)
COSTANTINI – “Abbiamo saputo del nostro giocatore contagiato dal Covid solo nella tarda mattinata di ieri e subito abbiamo informato le autorità competenti. Io in rappresentanza della società ho deciso di recarmi ad Otranto per chiedere il rinvio della partita, ma la Lega aveva già diramato la decisione. Adesso dovremmo porre in essere tutti gli adempimenti previsti dal protocollo. Andare avanti in questo modo non è certamente semplice, ma purtroppo sapevamo che questa sarebbe stata una stagione ancora più particolare delle altre. Speriamo che tutto vada per il verso giusto e che si possa giocare con tranquillità”.(Gazzetta del Mezzogiorno)
