ECCELLENZA – Corato chiama, Martina risponde: il punto dopo l’ottava giornata

Buon punto per l'Ugento, il Gallipoli getta via una vittoria negli ultimi minuti. Segnali di difficoltà per la Deghi, Otranto senza problemi contro i baby del San Severo

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Foto: il Corato 2019/20 (@D. Costanza)

Nel big match dell’ottavo turno di Eccellenza il Corato sbanca il campo dell’Audace Barletta con un perentorio 3-1. Test di maturità superato a pieni voti dai neroverdi, che infilano il quarto successo consecutivo e si prendono il comando solitario della classifica. Contro un avversario non facile da incontrare come l’Audace, il Corato ha fornito una prova di forza importante, riuscendo a controllare il gioco e a rendersi pericoloso anche quando è rimasto in dieci, per l’espulsione di Falconieri. La formazione di mister Di Domenico si conferma anche la difesa più solida del torneo, con tre gol al passivo.

Il Corato chiama, il Martina risponde. C’era da riscattare il pesante ko del turno precedente. Il 4-0 subito in quel di Corato avrebbe potuto lasciare qualche strascico pesante e invece è arrivata la bella vittoria per 2-0, nonostante qualche defezione importante, su un Vieste che, dopo un avvio di stagione shock, aveva dato segnali importanti di ripresa, andando a prendersi sette punti in tre partite. Tiene botta il Molfetta, che può contare sul capocannoniere del torneo. Col rigore realizzato nella vittoriosa trasferta di Orta Nova, Matteo Triggiani consolida il primato in classifica marcatori, a quota otto. Virtualmente secondo, a -1 dalla vetta, il Trani, che soffre per ottantatre minuti prima di avere la meglio su un ottimo Gallipoli. I numeri direbbero altro, ma in casa biancazzurra si continua a parlare di salvezza.

Che sia un torneo equilibrato lo dimostra proprio la performance del Gallo: i giallorossi vanno in vantaggio, mantengono bene il campo andando a chiudere tutti gli spazi e sfiorano addirittura in due occasioni clamorose il doppio vantaggio. Una gestione scellerata degli ultimi dieci minuti e una prodezza di Picci su rovesciata hanno contribuito alla disfatta finale. In ripresa Barletta e Altamura, che abbandonano l’ultimo posto della classifica e si lasciano quattro squadre alle spalle. Contro il San Marco, gli uomini di mister Tangorra infilano la seconda vittoria consecutiva, ma continuano ad avere problemi in zona gol, nonostante una batteria di attaccanti piuttosto pesante: sono, infatti, insieme al Vieste, il peggior attacco del campionato, con sei centri all’attivo. Problemi in difesa, invece, per l’Altamura, che condivide, ancora una volta col Vieste, la seconda peggior difesa, con tredici reti subite. La più perforata, diciotto volte, è quella del San Severo.

Anche se è rimasto a bocca asciutta, l’attacco più prolifico, sedici gol all’attivo, resta quello dell’Ugento, che strappa un buon punto sul campo del Bisceglie. Momento di difficoltà per la Deghi: tre sconfitte nelle ultime quattro giornate sono la testimonianza, forse, di un inevitabile periodo di assestamento alla novità della categoria. I tre punti conquistati contro il San Severo (che alla vigilia del match aveva quasi subito una sorta d’insubordinazione da parte dei suoi calciatori) rappresentano una vera e propria boccata d’ossigeno per l’Otranto, a cui la vittoria mancava addirittura dalla prima giornata. Insieme al Molfetta Calcio, che resta l’unica imbattuta, gli idruntini sono la formazione che ha pareggiato più volte, quattro.

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