ECCELLENZA – Clamoroso a Barletta, vince il Gallipoli. Playoff, e se non si giocassero affatto? Il punto dopo la 26ª

Per il Casarano è ormai questione di tempo. Otranto, salvezza vicina. Finisce in parità la sfida salvezza Mesagne-Corato

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Foto: Martena festeggiato dai compagni (©SalentoSport/M. Coribello)

Il fatto più clamoroso della ventiseiesima giornata del massimo torneo regionale è la caduta del Barletta, in casa, per mano del Gallipoli. Il man of the match è Martena, subentrato da pochi minuti. I biancorossi vanno ko dopo una lunga striscia d’imbattibilità, durata ben venti turni. E adesso gli uomini di Franco Cinque devono stare molto attenti, perché potrebbero anche rischiare di essere esclusi dagli spareggi playoff.

Il rischio che i playoff non si disputino affatto non è per nulla remoto. Domenica il Brindisi ha vinto. Sul campo della cenerentola Molfetta Sportiva è arrivato il quinto successo consecutivo. Ma, soprattutto, i biancazzurri hanno messo tra sé e la terza piazza, ora occupata dall’Altamura, sette punti di distacco. Ed è notorio che in Eccellenza, stante una simile situazione, la seconda classificata accederebbe direttamente alla fase nazionale dei playoff, senza passare per gli spareggi nel proprio girone. Le inseguitrici, dunque, devono vincere sempre e sperare in un passo falso del Brindisi. Che, per la verità, ha un calendario tutto in salita.

E proprio domenica prossima l’Altamura, che, contro l’Avetrana ha collezionato il decimo risultato utile consecutivo, avrà l’opportunità di accorciare le distanze sul campo della vice capolista. Fuori dai giochi, evidentemente, il Gallipoli, che, tuttavia, vuole ricavare il massimo da questo finale di torneo. Vede sempre più vicina la meta il Casarano, vittorioso in rimonta sul Vieste. In caso di affermazione, domenica prossima, sul Molfetta Calcio e di contemporaneo ko del Brindisi, le Serpi festeggerebbero la conquista del titolo con tre turni di anticipo.

Erano alla ricerca dei punti della tranquillità Otranto e Trani: finisce in parità al “Nachira”, un punto a testa che accontenta entrambe. Finisce in parità anche la sfida salvezza tra Mesagne e Corato. Attualmente la formazione di mister Ribezzi sarebbe salva: si tratterebbe di un piccolo capolavoro per la società gialloblù.

Affermazioni importantissime, nella parte bassa della classifica, per San Severo e Bisceglie. I foggiani passeggiano sul campo del Terlizzi e collezionano il quattordicesimo punto in questo girone di ritorno, eguagliando i punti fatti in tutto il girone d’andata. Il Bisceglie s’impone sul Molfetta Calcio e conferma la sua vocazione prettamente casalinga: sui ventisette punti complessivi, ventitré sono arrivati dalle gare sul terreno di gioco amico.

L’attacco più prolifico resta, sempre, per distacco, quello del Casarano, con cinquantotto centri all’attivo. Il Barletta ha la difesa meno perforata, solo quindici volte, l’Avetrana quella più battuta, settantasei i gol subiti. L’attacco meno prolifico è quello della Molfetta Sportiva, andata a segno solo sedici volte.

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