Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

CASARANO – Sportillo su tutte le furie: “Presi in giro da un arbitro del ’98”

La designazione di Trani, e successivamente la direzione arbitrale del signor Salvatore Montanaro della sezione di Taranto, non è andata giù a Pietro Sportillo“Un ragazzo del ’98 – sostiene l’allenatore del Casarano non credo abbia la personalità per arbitrare una gara dai tanti interessi. Gli manca l’esperienza che si acquista dopo anni. Nel primo tempo ha preso molti abbagli fischiando a nostro sfavore anche falli commessi dai nostri avversari. Sull’1-0 non ha rilevato un rigore su Pignataro che se ne andava a segnare la seconda rete. La punizione che ha originato il loro pareggio è stata una vera e propria invenzione dell’assistente. Ha ignorato una manata in faccia a Stranieri ed a Signore da parte di Tedesco“.

Poi, proprio dopo l’espulsione di Stranieri, il Casarano ha perso le staffe: “È chiaro – aggiunge Sportillo – alla squadra sono saltati i nervi. È stato così che è arrivato il 3-1 perché abbiamo completamente perduto la nostra serenità“.

Domenica, al “Capozza”, i rossazzurri ospiteranno il Bitonto: “Una gara in cui vorrei giocare al calcio ad armi pari. Non è possibile mortificare dei ragazzi che hanno lavorato in tutta onestà. Vogliamo dimenticare quello che è accaduto a Trani, rimuoverlo come una scena di un film già visto e rivisto. Siamo stati presi in giro e, sinceramente, non lo meritiamo. Non è presunzione – conclude Sportillo – con una terna diversa avremmo portato a casa i tre punti”.