CASARANO – Settore giovanile, raggiunto un accordo con la Don Bosco Alezio
Con lo scopo di valorizzare i giovani del territorio, è ufficialmente nato un accordo di collaborazione tra il Casarano Calcio e la Don Bosco Alezio. I termini della partnership sono spiegati nel seguente comunicato emanato dalla società rossazzurra:
“La Ssd Casarano Calcio e la Polisportiva Dilettantistica Sportiva Don Bosco Alezio comunicano ufficialmente di aver raggiunto un accordo di collaborazione, che consentirà alle due società di rafforzare il lavoro mirato alla crescita e alla valorizzazione dei giovani del territorio. Tutti i ragazzi della Don Bosco Alezio saranno visionati nel corso della stagione dai tecnici del Casarano che, periodicamente, si riuniranno per un confronto insieme agli allenatori del sodalizio aletino. I portieri, inoltre, saranno allenati dal preparatore della prima squadra rossazzurra, Marco Buccarella in quel di Supersano.
«Siamo molto soddisfatti di aver trovato questo accordo – afferma Franco Bellante, responsabile del settore giovanile rossazzurro -, vista la sempre più crescente necessità di essere presenti sul territorio, favorendo linserimento dei giovani locali. Tale rapporto ci consentirà di disputare i campionati Pulcini ed Esordienti, non solo come già avviene, presso lo stadio di Supersano, ma anche in quello di Alezio. Ciò con lo scopo di facilitare la logistica, permettendo linserimento dei ragazzi dei paesi più vicini. Ci auguriamo in futuro di poter stringere questo tipo di accordi anche con altre scuole calcio, questa è la strada da seguire per il bene dei nostri ragazzi».
Sulla stessa lunghezza donda il responsabile della Don Bosco Alezio, Sergio De Pascalis: «Questa è una grande occasione per i più giovani. Loro avranno la possibilità di crescere sia dal punto di vista tecnico ma anche e soprattutto dal punto di vista caratteriale, potendo contare anche sulle competenze offerte dal Casarano Calcio, società storicamente attenta alle dinamiche dei settori giovanili. Fondamentale per questo rapporto è stata la volontà di voler cambiare lapproccio al calcio dei nostri ragazzi, troppo spesso condizionato in maniera ossessiva dai risultati. Noi, invece, crediamo che per la piena crescita siano decisivi gli stimoli giusti di cui i più giovani hanno bisogno. Per noi la soddisfazione più grande non è vincere un campionato, ma formare e valorizzare gli uomini e i calciatori di domani».
