CASARANO – Rossazzurri di rimonta sulla Molfetta Sportiva, primo posto consolidato e Brindisi tenuto a distanza
Il Casarano va sotto di un gol contro l’ultima in classifica, la Molfetta Sportiva, ma riesce a ribaltare l’inatteso svantaggio, portando a casa la vittoria per 3-1 e conservando inalterato il distacco dalle inseguitrici.
Prima della gara, la società presieduta da Giampiero Maci consegna al collega de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, Oronzo Russo, una targa per i suoi 60 anni di carriera, 35 dei quali dedicati a seguire le vicende calcistiche del Casarano.
I padroni di casa spingono sull’acceleratore sin dai minuti iniziali, con il Molfetta abile a difendere. Nei primi venti minuti il Casarano confeziona almeno quattro chiare occasioni da gol, ma gli ospiti riescono sempre a metterci una pezza. È il Casarano a fare la partita, ma è il Molfetta a passare in vantaggio. Alla mezz’ora, guizzo degli ospiti con un pregevole contropiede innescato dalle retrovie da Prechiazzi che pesca Paladino. Il numero 10 barese è abilissimo a sgusciare fra tre difensori rossoazzurri ed entrare in area, dove viene atterrato da Montagnolo. Il direttore di gara ravvisa gli estremi per il calcio di rigore. Si incarica di battere lo stesso Paladino che calcia sull’angolino alla destra di Montagnolo. L’estremo difesore intuisce la traiettoria, ma non riesce ad opporsi al fantasista ospite. Immediata la reazione dei padroni di casa che dopo soli due minuti ristabiliscono la parità. Al 34’, ennesima galoppata sulla destra di Palmisano, che mette al centro per la deviazione vincente di Agodirin. Il primo tempo finisce in parità.
La ripresa si apre sullo stesso copione: al 48’ Palma dalla sinistra per Di Rito, che di testa, da ottima posizione, non inquadra lo specchio della porta. L’appuntamento con il gol, per gli uomini di De Candia, è solo rinviato di un minuto. Al 49’, traversone dalla destra del solito Palmisano per Caputo, che di testa non sbaglia e sigla il raddoppio. Al 56’ clamorosa occasione per il Casarano, Palmisano prolunga per Caputo, che serve Di Rito. Ma la punta del Casarano non approfitta del rigore in movimento, mandando sul fondo. I padroni di casa continuano a costruire azioni su azioni. Al 68’ appoggio di Di Rito per Cianci che da posizione ravvicinata spara su Orizzonte, bravo a chiudere col corpo lo specchio della porta. Ancora rossoazzurri in avanti. All’86’ Rescio di testa, servito da Bonasia, manda di poco alto. Nei minuti di recupero è Cianci a trovarsi a tu per tu con Orizzonte, ma la sua conclusione è respinta con i piedi dall’estremo difensore barese. Ma non è ancora finita. C’è tempo per la terza marcatura del Casarano, che arriva nell’ultimo dei tre minuti di recupero con Vicedomini, che imbeccato a centro area dai compagni, stoppa, si sistema la sfera, mettendo fuori gioco un difensore molfettese, e trafigge l’incolpevole Orizzonte. È la rete del definitivo 3-1.
Tutto invariato nella parte alta della classifica e domenica prossima a far visita ai rossoazzurri sarà il Barletta, attualmente in terza posizione.
Casarano, stadio “G. Capozza”
Domenica 20 gennaio 2019, ore 14.30
Eccellenza Puglia 2018/19 – 19a giornata
CASARANO-MOLFETTA SPORTIVA 3-1
RETI: 32’ Paladino rig. (MS), 34′ Agodirin (C), 49′ Caputo Ant. (C), 90+3′ Vicedomini (C)
CASARANO: Montagnolo, Lobjanidze (71’ Vergori), Dall’Oglio, Cappilli, D’Aiello, Palma (80’ Bonasia), Palmisano, Vicedomini, Di Rito, Caputo Ant. (61’ Cianci), Agodirin (83’ Rescio). In panchina: Iuliano, Vergori, Carrano, Caputo And., Touray, Diagnè. All. P. De Candia.
MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, Amorese, Leone (14’ Margagliotti, 66’ Colapinto), Lamatrice, Cafagna, Cannito, Prechiazzi, Antonelli, Zambretta (83’ Pasquadibisceglie), Paladino, De Tullio. In panchina: Terlizzi, Desimini, D’Aniello, De Palma, Vurchio. All. Lanza.
ARBITRO: Ruggiero Doronzo di Barletta (Giuseppe Rizzi e Michele Desiderato di Barletta).
NOTE: Temperatura 14°, cielo parzialmente nuvoloso, terreno in buone condizioni. Ammoniti: 30’ Montagnolo (C), 51’ Cafagna (M), 90’ Rescio (C). Espulsi: nessuno. Spettatori: 1.000 circa. Recupero: pt 2’; st 3’.
