CASARANO – Rogazzo: “Speriamo che i tifosi si consumino le mani”, Marinelli: “Punto di partenza fondamentale”
Con un rotondo 5-1 sul Trani, Antonio Rogazzo debutta nel migliore dei modi alla guida del Casarano. “È stato un ottimo esordio – ammette il tecnico partenopeo -. Non conosco ancora il campionato, ma so che il Trani era destinato a vincere il campionato anche se sta vivendo un periodo difficile”. Al di là dello spessore dell’avversario, i rossazzurri hanno impressionato per intensità e approccio alla gara. “Abbiamo fatto una grande partita – prosegue Rogazzo – , la squadra ha mostrato grande voglia sin dal primo minuto. Anche la battuta nel cerchio di centrocampo, per come la vedo io, deve essere un’occasione per andare a segno, ecco perché ci siamo presentati con tanti uomini sulla linea al fischio d’avvio. L’atteggiamento è stato quello di una squadra forte e umile. Ai miei ragazzi ho detto prima di pensare a realizzare il 3-0 e poi di divertirsi ed effettivamente così è stato. Regner oggi ha fatto la differenza, specie in fase di rifinitura.”.
Non mancano i riferimenti all’ex allenatore Longo: “Ribadisco i complimenti a chi c’era prima di me, la squadra è stata allenata bene anche sul piano fisico. I ragazzi, infatti, hanno corso per tutti i 90’. Ovviamente c’è ancora da migliorare, forse velocizzando la manovra perché in fase di palleggio siamo molto bravi. Da martedì inizieremo a lavorare secondo i miei concetti, di certo non vengo qui a stravolgere tutto il lavoro fatto in precedenza, sarei un pazzo. Ma qualcosa cambieremo con dei piccoli accorgimenti. Ad esempio io vedo Marinelli più adatto a fare la punta rispetto all’ala”.
Infine una battuta sul prossimo appuntamento e sui tifosi, che hanno accolto con entusiasmo la vittoria rossazzurra: “La prossima gara con la Virtus Francavilla sarà difficile, ma non guardiamo alle altre squadre. Noi pensiamo a noi stessi perché siamo all’altezza di tutte le formazioni, anche di Gallipoli e Andria. L’importante è riportare l’entusiasmo in questa piazza, perché tutto quello che faremo rimarrà alla città. Speriamo che i tifosi si consumino le mani a furia di applaudire, il nostro obiettivo è anche questo: riportare l’entusiasmo”.
Al tecnico seguono le dichiarazioni del grande protagonista di giornata, Rodrigo Marinelli. “Avevamo bisogno di una prestazione del genere – ammette l’attaccante, autore di una tripletta -, ci voleva. Questo è un punto di partenza fondamentale per la risalita in classifica. Non so quanto abbia inciso il cambio di allenatore, rispetto Longo per quello che ha fatto sinora. È stato importante il nostro carattere, dopo il vantaggio abbiamo continuato a spingere sino al terzo gol che poi ci ha tranquillizzato. È vero che il Trani è in difficoltà, ma tante volte queste partite sono complicate perché hai la pressione di fare risultato a tutti i costi. La differenza con il Galatina? Forse lì siamo calati mentalmente subito dopo la rete presa, mentre qui abbiamo continuato a tenere alta la concentrazione per tutti i 90 minuti”. Poi una puntualizzazione: “Credo che Impallari venga critiato ingiustamente. Se sinora sono riuscito a segnare tanto è anche e soprattutto grazie a lui e al suo lavoro. Emiliano e Ivan – Regner, ndr – sono fondamentali per me e per tutta la squadra”.
“Dedico la mia tripletta – chiude Marinelli – a tutti quelli che ci seguono sempre: dai tifosi casaranesi agli amici e parenti che sono in Argentina. Mi piacerebbe rivedere la curva piena come un tempo, l’idea è di riportare l’entusiasmo all’ambiente”.
