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CASARANO – Puglia: “Un rosso ingiusto che ci ha penalizzati oltremisura. Crediamo in noi stessi”

L’espulsione rimediata ad Altamura, nell’ultimo turno, proprio non va giù al centrocampista del Casarano, Mauro Puglia: “Sono stato strattonato e preso per la maglia – si discolpa l’ex Gallipoli e Nardò – e non ho accentuato la caduta, non solo non ci è stato concesso il rigore ma la mia espulsione ha messo in difficoltà la squadra. Sino a quel momento avevamo avuto noi il pallino del gioco e l’Altamura stentava. Dominavamo a centrocampo e in più di un’occasione i nostri attaccanti si erano resi pericolosi nell’area avversaria. Ci sono rimasto veramente molto male per quel rosso ingiusto, per la disperazione avrei voluto scomparire”.

Sulla rete di Di Rito: “E’ stato un gol di eccezionale fattura – afferma Puglia – ma ormai Nicolas ci ha abituati a queste prodezze. E’ chiaro che poi l’Altamura, sfruttando l’uomo in più, ha spinto per trovare il pareggio. Giocare in dieci una partita importante non è né bello né facile. Sono stati sfortunati a segnare due gol che in condizioni normali potevano solo sognare. Del resto, non solo non ci hanno concesso il rigore per il fallo su di me, ma hanno anche sorvolato almeno su altri due falli che avrebbero meritato la massima punizione, dei quali una sacrosanta su Corvino“.

Il Casarano non molla un centimetro: “Anzitutto è obbligatorio crederci, se non crediamo di potercela fare è bene tirare i remi in barca. Ma vi garantisco che nello spogliatoio siamo tutti d’accordo che l’obiettivo è alla portata. L’unico segreto è che non dobbiamo fare programmi, sarebbe controproducente. Dobbiamo arrivare ai playoff nella posizione migliore, ma questo non garantisce comunque nulla. Sono convinto che quando si vuole si può conquistare la promozione anche partendo dall’ultimo posto. Basta volerlo, basta essere convinti che la nostra squadra è la più forte in assoluto. Lo abbiamo dimostrato ad Altamura, ma anche in tante altre gare. Il lavoro che stiamo facendo non ci tradirà ed è l’unica medicina – conclude Puglia – per raggiungere gli obiettivi che tutti vogliamo centrare”.