CASARANO – Negro e una tripletta di Tedesco stendono l’Altamura
Si apre nel migliore dei modi il 2015 del Casarano con la brillante vittoria per 4-1 nella sfida casalinga con lo Sporting Altamura. Un risultato che poteva anche essere più rotondo per gli uomini di Toma, apparsi nettamente superiori all’avversario dal primo all’ultimo minuto.
Dopo soli 5’ di gioco i rossazzurri passano in vantaggio: Negro dalla sinistra crossa per Carminati che rimette la palla in mezzo per lo stesso Negro chesupera Jeszenszky con un colpo di testa. La risposta ospite arriva al 10’ con il calcio di punizione dello specialista Dibenedetto che finisce alto di poco. Dopo solo un minuto Tedesco ha un’ottima occasione per siglare il raddoppio, ma la sua conclusione all’interno dell’area esce per una questione di centimetri. Il gol, invece, lo trova l’Altamura al 23’: Radicchio raccoglie un cross dalla destra e con una conclusione sporca supera Pellegrino. I ritmi della gara si alzano ancor di più e il Casarano inserisce la quinta marcia, tant’è che già al 29’ si registra il nuovo vantaggio rossazzurro con Tedesco, abile a tramutare in rete un grande assist di Carminati. Ed è proprio il brasiliano a sfiorare l’eurogol al 34’ con una spettacolare rovesciata che si stampa sul palo. Dopo tre minuti il solito Radicchio cerca di impensierire il portiere avversario con una scivolata all’interno dell’area dopo un’incertezza difensiva dei rossazzurri, ma Pellegrino è attento e blocca sicuro. Senza ulteriori emozioni si chiudono i primi 45’ di un match molto vivace, che vede in vantaggio il Casarano per 2-1.
La ripresa segue il copione della prima frazione. Le Serpi vanno nuovamente in gol nei primi minuti, è il 9’, con Tedesco che riceve un pallone dalle retrovie e con un morbido e spettacolare pallonetto non lascia scampo a Jeszenszky. Lo stesso duello, ma con esito diverso, si ripropone al 13’, con il portiere che questa volta si supera sulla conclusione ravvicinata dell’attaccante brindisino. Dopo un’avvio di sola marca casaranese, gli ospiti al 16’ sfiorano il pareggio: Pellegrino è incerto nell’uscita alta, Tragni calcia a botta sicura a porta sguarinita, ma Amato si immola e salva il pallone sulla linea. Una piccola parentesi all’interno del monologo casaranese. Al 30’ Carminati è fin troppo altruista e anziché calciare da buona posizione preferisce servire Marino, che non trova il tempo giusto per calciare. Dopo appena due minuti altra grandissima occasione sciupata dal Casarano con Marino che a tu per tu con Jeszenszky opta per un lezioso pallonetto che il portiere para con la punta delle dita della mano di richiamo. Ed è nuovamente l’ex centrocampista della Virtus Francavilla al 39’ a sprecare in area eccedendo nei dribbling e facendosi recuperare dalla difesa avversaria. Nei minuti finali i rossazzurri non si risparmiano e continuano ad attaccare un avversario ormai domo che per giunta resta in 10 al 46’ in seguito all’espulsione per doppia ammonizione di Montemurro. Tant’è che pochi secondi prima del triplice fischio Tedesco firma il il 4-1, e la sua tripletta personale, con un gran tiro che si insacca sotto la traversa.
Vince e convince il Casarano, che dopo il mercato di riparazione è ancora imbattuto. La squadra a disposizione di Toma ha dimostrato di poter competere con tutte le compagini più attrezzate del torneo. Prossimo difficile banco di prova per i rossazzurri sarà il Nardò, che ha osservato un turno di riposo forzato a causa del rinvio della gara di Ascoli Satriano.
