ECCELLENZA – Casarano macchina da gol, per l’Otranto missione quasi compiuta: il punto dopo la 25ª
Tutto secondo copione nella venticinquesima giornata del campionato di Eccellenza. Vincono quasi tutte in testa. Esagerato, addirittura, il Casarano, che passeggia, per 4-1, sul campo del Trani. Sette come i successi esterni consecutivi, sette come le lunghezze di vantaggio sul Brindisi. È una macchina da gol impressionante la squadra rossazzurra, miglior attacco del torneo, con cinquantasei gol all’attivo. Più di due a partita.
Segna a ripetizione Antonio Pignataro, ma soprattutto segna reti decisive, come quella che sabato scorso ha consentito al Brindisi d’imporsi sul San Severo nei minuti di recupero. L’attaccante biancazzurro entra al 34’ della ripresa e decide d’opportunismo. Per lui si tratta del diciannovesimo sigillo in campionato. Frena il Barletta in ottica secondo posto: adesso i punti di svantaggio dal Brindisi sono cinque. Il pareggio (l’undicesimo in campionato), in rimonta, sul campo dell’Otranto, vale, comunque, ai biancorossi, il ventesimo risultato utile consecutivo. Con quattordici reti subite, il Barletta resta la migliore difesa del torneo. Per la formazione di Gigi Bruno missione quasi compiuta.
L’Altamura sbanca il campo del Molfetta Calcio e accorcia sulla formazione di Franco Cinque, portandosi a -2. È un momento molto buono per i murgiani, in serie positiva da nove giornate. Sei vittorie negli ultimi nove turni hanno rilanciato, in maniera prepotente, le quotazioni in chiave playoff dei murgiani. Sembrano legate a un lumicino, invece, le speranze del Vieste, che pure vince col Terlizzi, ma, per la regola dei sette punti, sarebbe escluso dagli spareggi. Ancora più attardato il Gallipoli, che, contro il fanalino di coda Molfetta Sportiva, ritorna alla vittoria dopo tre turni di astinenza. I baresi sono il peggior attacco del campionato, con sedici gol all’attivo. La peggior difesa resta quella dell’Avetrana. Le quattro reti incassate nel match con il Mesagne portano a settantatre il bottino complessivo. Di questo passo Molfetta Sportiva e Avetrana potrebbero retrocedere senza passare per i playout.
Punti d’oro il Mesagne, che lascia, momentaneamente, la zona playout. Nella quale resta invischiato il Bisceglie, che paga dazio anche sul campo del Corato. La formazione di mister Di Corato non ha mai vinto in trasferta, mentre i neroverdi hanno costruito gran parte dei propri punti proprio sul terreno di gioco amico.
