CASARANO – Jeda conferma: “Contattato da Manta, progetto che mi attrae”. Poi il Lecce e l’autogol di Masiello…
Ancora il Salento, con ogni probabilità, nel destino di Jedaias Capucho Neves, in arte Jeda. Dopo gli anni col Lecce, l’attaccante brasiliano è ad un passo dall’indossare la maglia rossazzurra del Casarano, come lui stesso ammette: “Mi ha contattato il direttore sportivo Mino Manta. Mi ha proposto di venire a Casarano. Ho preso un po’ di tempo perché sto risolvendo qualche cosa, ma il Salento è un richiamo di grande fascino ed è anche il richiamo del cuore. Casarano ha una lunga storia calcistica importante, è certamente una delle società più blasonate non solo nel torneo di Eccellenza ma anche della Serie D. Ha un presidente che ha grandi ambizioni, un direttore sportivo che sa muoversi molto bene. So che come allenatore c’era Antonio Toma. Mi avrebbe fatto piacere ritrovarlo, lo avevo conosciuto a Lecce nel primo campionato di Lega Pro, dopo la beffa della doppia retrocessione. Io ho dato la mia disponibilità al Casarano. Ci incontreremo col direttore sportivo. La categoria è relativa, ciò che conta è il progetto. Mi hanno detto che c’è un allenatore giovane (Mimmo Oliva, ndr), ma bene radicato nella storia del Casarano. Ci sono buone possibilità che io venga”.
Poi i ricordi giallorossi, in particolare legati a quell’autogol di Masiello nel derby col Bari. E tutte le condanne che il Lecce ancora sta pagando. “Io resto ancora del parere – afferma Jeda – che si sia trattato di una maledetta bufala. A parte il fatto che anche senza l’autogol avremmo vinto, visto che avevo già segnato la prima rete, trovo che fare un autogol in quella maniera sia davvero impossibile, che non ti riesce nemmeno a riprovarci un miliardo di volte. Ha pagato il Lecce, abbiamo pagato tutti noi. Penso di aver lasciato un buon ricordo, come quello che io mi porto dentro”. Sul futuro giallorosso, l’ex Cagliari conclude: “Ho avuto modo di conoscere l’avvocato Sticchi Damiani. Se tutti ci mettono il cuore, sarà un bel vantaggio”.
