CASARANO – I commenti dei rossazzurri dopo la partita mai giocata col Bitonto
A seguito di una situazione quasi surreale, la gara tra Bitonto e Casarano di ieri non si è disputata. La società neroverde non ha effettuato il pagamento di una multa entro i limiti di tempo stabiliti e il direttore di gara – Palmisano di Taranto, ndr -, da regolamento, non ha permesso la regolare disputa del match.
“Noi ci eravamo dichiarati disposti a giocare – ammette il ds del Casarano Mino Manta -, ma non è stato possibile perché il direttore di gara non poteva fare altrimenti. Nelle ultime giornate, infatti, tutte le gare devono iniziare contemporaneamente e noi eravamo già fuori tempo”. Da registrare anche l’iniziale malumore dei tifosi locali, ignari di quello che era successo: “Non conoscevano le motivazioni dello stop – aggiunge il direttore generale Enzo Sarcinella – infatti poi siamo usciti tranquillamente dallo stadio ed i nostri tifosi sembra siano tornati a casa senza alcun problema”.
Nonostante il quasi certo successo a tavolino, mister Toma, da uomo di calcio, non nasconde la propria delusione: “Quando ti alleni per un’intera settimana e poi tutto si risolve in un nulla di fatto ci resti male. Ci tenevo a fare questa partita a Bitonto, dove ero stato calciatore chiamato dal ds Nicola Vitali, che ora è un dirigente. Sarebbe stata una gran bella partita. I calciatori del Bitonto erano dispiaciuti come noi. Ora ci tufferemo nel lavoro per la gara che ci vedrà opposti dopo Pasqua al Vieste. Ci sono flebili speranze di agganciare i play off e non possiamo farcele sfuggire”.
