ECCELLENZA – Il Casarano fa sul serio. Momento positivo per il Brindisi, il Gallipoli rialza la testa: il punto dopo la 10ª

Contro una delle squadre più in forma del momento, il Trani, i rossazzurri hanno collezionato la terza vittoria consecutiva. Vittoria, ma quanta fatica, per il Brindisi a San Severo. Il Gallipoli si tiene stretto il terzo posto

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Foto: Martena e Romano del Gallipoli (©M. Coribello)

Il Casarano fa sul serio. Contro una delle squadre più in forma del momento, il Trani, i rossazzurri hanno collezionato la terza vittoria consecutiva, la settima in dieci giornate di Eccellenza pugliese, e difendono il primo posto dagli attacchi del Brindisi, secondo a -3. Ha prevalso, dunque, il miglior attacco, quello delle Serpi, contro la miglior difesa, quella della Vigor. Che non perdeva da cinque turni. Al “Capozza” il Casarano è quasi perfetto: su cinque partite sono arrivati quattro vittorie e un pareggio.

Vince, il Brindisi, in rimonta, a San Severo, ma quanta fatica per avere ragione della Cenerentola del torneo. Si tratta, comunque, di un momento molto positivo per i biancazzurri, capaci di conquistare dieci punti nelle ultime quattro gare. Dopo tre pareggi e una sconfitta torna alla vittoria l’Altamura, che s’impone, nello scontro diretto al vertice, sul Molfetta Calcio. Se non è crisi poco ci manca per gli uomini di mister Giusto: sono due le sconfitte e consecutive e c’è sempre da ripetere il famoso match con il San Severo. È crisi, invece, per il Terlizzi, a secco di vittorie da quattro giornate. Dopo il 3-1 di Brindisi, arriva anche la debacle interna con il Vieste (1-4). Rialza la testa il Gallipoli, dopo il ko casalingo con il Casarano: sul campo della Molfetta Sportiva arrivano tre punti che lo tengono ancorato al terzo posto, in coabitazione con l’Altamura, a -5 dalla vetta.

Aggancio riuscito alla zona playoff per il Barletta, che, contro l’Otranto, ottiene la seconda vittoria consecutiva, quinto risultato utile di fila. E, d’altra parte, con l’organico che si ritrovano, i biancorossi non possono non stare nelle posizioni di vertice. Non si può dire lo stesso del Corato: la corazzata biancoverde è in piena zona playout. A Bisceglie ci è voluta una doppietta di Sguera per strappare almeno un punto. Chi è abituata ai pareggi è sicuramente l’Avetrana: a Mesagne è arrivato il settimo in campionato. Conservano, invece, lo zero nella casella dei pareggi le due squadre di Molfetta. La Molfetta Sportiva, inoltre, detiene il primato per quanto riguarda il peggior attacco, sei gol fatti come il Mesagne e per quanto riguarda la peggior difesa, ventiquattro reti subite.

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