CASARANO – De Candia: “La reazione nel secondo tempo col Canicattì è un preludio per la gara col Brindisi”

Il tecnico rossazzurro: "Non abbiamo mai perso in casa e non potevamo farlo ai quarti di finale di Coppa Italia". Terranova, allenatore del Canicattì: "Il Casarano resta favorita"

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Foto: P. De Candia (©M. Coribello)

Si aspetta il pubblico delle grandi occasioni al “Capozza” per il big match Casarano-Brindisi di domani pomeriggio, che potrebbe valere la matematica promozione in D per le Serpi.

Non a caso, secondo alcuni, la prestazione di mercoledì in Coppa Italia contro il Canicattì sarebbe stata in parte determinata dall’attesa per la gara di domani con il Brindisi.

“Forse – commenta mister Pasquale De Candiac’era il tarlo di domenica, ma questo significherebbe trovare un alibi a noi stessi e questo non ci appartiene. Voglio pensare che non abbiamo approcciato bene la gara, nel primo tempo. Tuttavia, non avendo mai perso in casa, non potevamo di certo farlo ai quarti di Coppa. Forse anche questo ha favorito la bella reazione del secondo tempo, che è un preludio per quella che sarà la gara con il Brindisi”.

Ma, facendo un passo indietro e tornando al match di Coppa, il pareggio finale è stato un risultato tutto sommato giusto.

“Giusto il risultato della gara con il Canicattì – dice il tecnico rossoazzurro – Il primo tempo è stato di marca siciliana, nel secondo, invece, abbiamo fatto qualcosa in più noi. Loro hanno avuto un’occasione, oltre a quella distrazione in virtù della quale abbiamo preso un gol in modo ingenuo. Nella ripresa siamo sempre stati proiettati nella loro metà campo, rimontando lo svantaggio iniziale. Certo, sarebbe stato meglio un pareggio senza reti, anziché l’1-1, ma va bene così. La qualificazione è aperta abbiamo altri 90’ per guadagnare il passaggio del turno”.

Analisi sostanzialmente condivisa dal tecnico del Canicattì, Nicolò Terranova.

“Nel secondo tempo – dichiara mister Terranova è venuta fuori la squadra che era favorita. Noi abbiamo fatto un mezzo miracolo, se vogliamo completarlo, al ritorno dobbiamo sfoderare una grande prestazione. In ogni caso, reputo il Casarano la squadra favorita. Al ritorno dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma possiamo farcela. Arrivati a questo punto, la competizione si fa importante e ci teniamo tutti a vincere”.

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