CASARANO – De Candia: “L’obiettivo non era la finale, è vincerla”, Maci: “Grande risultato per la città e per la Puglia”. Ufficiale la data

Posticipata all'8 maggio la finale di Coppa Italia Nazionale per via degli impegni di campionato del Caldiero Terme

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Foto: il presidente rossazzurro, Giampiero Maci

Si giocherà l’8 maggio, allo stadio “Gino Bozzi” di Firenze, con fischio di inizio alle 15.30, la finale di Coppa Italia Nazionale Dilettanti tra Caldiero Terme e Casarano. Mancherà Manuel Vergori, che è stato squalificato per un turno dal Giudice sportivo.

La decisione di posticipare la finale, inizialmente prevista per il 24 aprile, è legata al fatto che mancano ancora tre giornate alla conclusione del campionato di Eccellenza veneta (prevista per il prossimo 28 aprile), nel quale milita il Caldiero, attualmente al secondo posto, ad un punto dal Vigasio.

Vinto il campionato di Eccellenza pugliese e la Coppa Italia regionale, l’appuntamento con la partita che potrebbe valere il triplete per il Casarano è tra circa un mese. Nonostante uno stop forzato così lungo, non fa drammi mister Pasquale De Candia, che cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno.

“Vediamo il lato positivo della cosa – commenta il tecnico delle Serpi – grazie a questo stop avremo quasi quattro settimane a disposizione per recuperare gli acciaccati. Penso, ad esempio, a Iuliano che nella gara con il Team Nuova Florida è dovuto uscire anzitempo a causa di una probabile contrattura alla gamba sinistra. Vedremo anche di recuperare Esposito e Palmisano, che è fondamentale nel nostro gioco. Questo, inoltre, ci consentirà di recuperare un po’ di energia nervosa, in quanto nell’ultimo periodo è stato tutto un susseguirsi di partite e di trasferte che ci hanno tolto energia mentale. Ciò si ripercuote anche sul lato fisico, come si è visto nella gara di Coppa con il Canicattì, quando con la testa stavamo alla gara col Brindisi, ma anche sul finale dell’ultima partita con il Nuova Florida”.

Guai a chi parla di ennesimo obiettivo raggiunto.

“Al netto della vittoria del campionato, l’obiettivo non era arrivare in finale, ma vincere la Coppa Italia. Dal primo giorno, abbiamo cercato di fare il massimo per arrivare in serie D e questo lo abbiamo fatto. Ora resta la Coppa. Abbiamo raggiunto l’ultima tappa e vedremo di tagliare il traguardo con le braccia alzate. Ci tocca andare a Firenze e vincere. Altrimenti nessuno si ricorderà di noi”.

Viva soddisfazione espressa anche dal presidente Giampiero Maci, che spera di poter bissare il triplete che al Casarano riuscì esattamente dieci anni fa, nella stagione 2008-2009, sotto la presidenza dei fratelli De Masi.

“I nostri ragazzi – commenta Macihanno dato il massimo, conquistando una finale strepitosa. Si tratta di un grande risultato che gratifica il nostro lavoro, la città e la Puglia, che rappresenteremo in questa finale. Subito dopo la gara di ritorno di semifinale, abbiamo ricevuto gli auguri del presidente Vito Tisci. Per noi tutti è una soddisfazione enorme. Ci tenevamo a raggiungere questo traguardo. Ci andremo a giocare in una magnifica cornice la finale di Coppa Italia. Potrebbe essere l’occasione per ripetere un evento che non è facile da raggiungere. Speriamo di essere all’altezza della situazione anche in quella partita”.

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