CASARANO – Caputo non molla: “Finale incerto, tanti scontri diretti. Ci saranno delle sorprese…”
Con otto reti è il marcatore più prolifico del Casarano. Antonio Caputo non sarà un cannoniere da venti gol a stagione, ma è senz’altro un attaccante di grandi mezzi tecnici e in grado di segnare reti pesanti. Come quella di domenica scorsa: un calcio di rigore che ha permesso di liquidare la pratica Bisceglie e di tenersi stretto il secondo posto, a – 4 dal Fasano capolista. Una vittoria di misura, al termine di una settimana difficile.
“Il ko di Barletta ha pesato tanto, soprattutto in chiave classifica – ammette l’attaccante brindisino -. “Inoltre i tifosi ci chiedevano di vincere per via di una rivalità storica tra le due piazze, ci è dispiaciuto molto non averli potuti accontentare. Contro il Bisceglie eravamo in emergenza per via delle tante assenze, è stato bravo il mister a trovare le soluzioni giuste, al cospetto di un avversario forte e dalla classifica bugiarda. È stata una vittoria fondamentale”.
E nel prossimo turno le Serpi andranno a fare visita al Molfetta. “Sarà una partita difficile – osserva l’attaccante classe 1991 -. “Loro all’andata si sono dimostrati un’ottima squadra e dispongono di individualità di tutto rispetto. Dovremo affrontarli al 100%, con la mentalità vincente che ci contraddistingue”. Cinque giornate al termine, cinque gare da giocare come fossero tutte finali, e l’ultimo atto, l’epilogo finale, in casa del Fasano. “Dobbiamo vincerle tutte, sperando di arrivare a Fasano a campionato non già chiuso. I biancazzurri hanno una rosa importante, ma noi non siamo da meno. Certo è che hanno un margine di vantaggio relativamente tranquillo. In ogni caso ci saranno tanti scontri diretti in questo rush finale, prevedo delle sorprese. Anche perché Bitonto, Gallipoli e Avetrana vorranno dire la loro fino alla fine. Noi, dal canto nostro, garantiamo impegno e concentrazione massimi”.
Per lui, fino a ora, otto gol. “Non guardo la classifica marcatori, d’altra parte non sono un goleador da 15-20 gol a stagione. Ovviamente se segno sono contento, così come mi ha fatto piacere arrivare in doppia cifra l’anno scorso. L’importante, per me, è segnare gol pesanti, che diano i tre punti alla squadra. Mi auguro di farne qualcuno in queste ultime cinque gare”. Per la verità, guardando la graduatoria, non ci sono grossi exploit in questa stagione, nonostante il Galatina. Corvino e Ventura, che occupano la prima piazza, hanno “solo” dodici gol a testa. “È la dimostrazione che il campionato è estremamente equilibrato e che ci sono difese molto forti. Può succedere che ci siano delle annate particolari”.
