AVETRANA-OTRANTO – Cappellini non tradisce dal dischetto, i biancorossi restano in quota

Buona prova della compagine idruntina di Gigi Bruno che, soprattutto nel primo tempo, crea molti grattacapi a Petranca con un Ciriolo indiavolato. Bella gara al "Celestino Laserra"

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Foto: ©M. Coribello

L’Avetrana batte di misura e di rigore l’Otranto di Gigi Bruno e riprende la sua corsa verso la salvezza che, complici una serie di risultati di giornata, ormai dovrebbe essere cosa acquisita. Problemi di formazione costringono i due tecnici a rivedere gli assetti standard, con Branà che deve rinunciare a Richella, ancora non al meglio dopo la battaglia di Bitonto di sette giorni prima, e Bruno che deve fare a meno di uno degli uomini più importanti del suo scacchiere tattico, vale a dire Mancarella.

Prima frazione subito con gioco gradevole, segno evidente che tutte e due le squadre si vogliono lasciare alle spalle le trasferte baresi della prima di ritorno da cui entrambe sono tornate a casa senza punti. Più in palla l’Otranto, con un Ciriolo indomito che si fa vedere al 9’ con un tiro dal vertice sinistro dell’area che chiama Petranca alla parata in elevazione. Un minuto dopo, su punizione dalla sinistra, ancora Ciriolo, ma questa volta di testa, colpisce il palo interno con Petranca battuto, il quale, però, riesce a recuperare la palla prima del tap-in di qualche avversario. Al 12’ reclama un rigore l’Avetrana per un presunto atterramento di Diarra su Alemanni che cercava di deviare a rete da due passi un cross basso di Venza dalla sinistra.

Ciriolo al 16’ buca la difesa di casa con un passaggio per vie centrali sul quale Zappulli, inseritosi bene in velocità, viene anticipato dalla provvidenziale uscita di Petranca che sventa la minaccia allontanando di piede il pallone.
Un minuto dopo, in piena area Cappellini si destreggia bene, ma il suo tiro a rete viene deviato all’ultimo istante da Citto in angolo. Che Ciriolo sia il più pericoloso dell’Otranto lo si vede ancora una volta al 22’ quando cerca la porta direttamente dal lato corto di destra dell’area con un tiro a scendere che sorvola di poco la traversa. La sensazione che si ha dopo il primo quarto di gara è che è chiaro che le due squadre vogliono entrambe conquistare l’intera posta in palio.

Con una squadra stranamente col freno a mano tirato, Branà cerca di invertire spesso gli esterni di centrocampo, sperando di trovare delle soluzioni diverse rispetto a quelle inizialmente proposte, ma i risultati non gli danno ragione, tant’è che poco dopo la mezz’ora cominciano i primi movimenti in panchina. Margagliotti, partito centrale di centrocampo, passa poi esterno e successivamente esterno destro di difesa, scambiandosi questo ruolo con Alemanni. Ma l’occasione di platino per l’Avetrana capita al 39’ quando, su punizione dalla destra di Romano, Seu, lasciato tutto solo davanti a Caroppo, devia di testa ma sfiora solo il primo palo.

La gara si sblocca al 52’ e premia il miglior approccio dell’Avetrana nella ripresa. Lopez di Bari vede una spinta su Seu in piena area e decreta il penalty che Cappellini, nonostante Caroppo avesse intuito la direzione giusta, trasforma nel vantaggio dei ragazzi di Branà. Il gol trasforma gli scenari e l’Otranto diventa solo lontano parente di quello sicuramente migliore visto nel primo tempo. Nel corso dei sessanta secondi del minuto cinquantanove, due occasioni d’oro per entrambe: prima Ciriolo sfrutta un’indecisione a centrocampo, involandosi a rete per vie centrali ma trovando, tra sé e la porta, l’uscita coi piedi di Petranca che sa il fatto suo e rinvia; mentre, sul capovolgimento di fronte, l’Avetrana colpisce l’incrocio dei pali con un tiro di prima intenzione dal limite di Guerra, ben servito da Cappellini.

Alla mezz’ora, è proprio Cappellini su punizione dal limite a sfiorare il palo destro di Caroppo, mentre due minuti dopo, da due passi dalla porta, lo stesso numero dieci non riesce ad intercettare un cross dalla destra di Alemanni.
Alemanni, cresciuto a dismisura nella ripresa una volta sistematosi sulla fascia destra, si fa vedere al minuto 82 con un tiro indirizzato sul secondo palo, ma che termina sul fondo. Nel finale la pioggia che comincia a cadere incessantemente sul “Laserra” rende le giocate piuttosto complicate, col pallone che diventa via via ingestibile e, con l’Otranto sbilanciato in avanti alla ricerca del pari, l’Avetrana si rende insidioso solo con tentativi di rimessa che non vengono sfruttati a dovere ma che conducono alla vittoria finale e che fanno guardare al prossimo match di Corato con ritrovato entusiasmo e maggiore ottimismo, mentre per l’Otranto, pattuglia di giovani ed esperti sapientemente guidati dall’esperto Gigi Bruno, la sconfitta non cancella comunque un campionato sino ad ora di grande sacrificio e di buone prospettive per il futuro della società idruntina.


Domenica 21/1/2018, ore 14.30
Stadio “Celestino Laserra” di Avetrana (TA)
Campionato di Eccellenza Pugliese 2017/18 – 18^ giornata

AVETRANA-OTRANTO 1-0
Rete: 52’ Cappellini (AVE) su rigore,

AVETRANA: Petranca, Salto, Cavalieri, Guerra, Calò, Romano, Alemanni, Venza, Seu, Cappellini, Margagliotti (62’ Prete). A disposizione: Strafella, Cellamare, Sebastio, Pizzolante, Richella, Kandji. Allenatore: Giuseppe Branà

OTRANTO: Caroppo A, Zappulli (77’ Rosafio), Indirli (77’ Palazzo), Delle donne, Citto, Buono, Vergari, Mariano, Ciriolo, Diarra, Villani (88’ Sindaco). A disposizione: Caroppo F., Bolognese, Schiavone, Cisternino. Allenatore: Gigi Bruno

Arbitro: Lopez di Bari (Acquadredda-De Chirico, entrambi di Molfetta)
Note – Pomeriggio nuvoloso e ventoso con terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 300. Ammoniti: Cavalieri e Margagliotti (AVE); Zappulli e Buono (OT). Espulsi: //. Angoli: 4-5. Recupero: pt 1’ e st 4’.

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