AVETRANA-GALLIPOLI – Blackout giallorosso, Coquin e Richella firmano la rimonta tarantina
L’Avetrana va prima sotto, reagisce e travolge un Gallipoli assolutamente irriconoscibile dal quale, dopo il vantaggio, era francamente lecito attendersi di più.
Con una rosa ridotta all’osso tra infortuni e squalifiche, Pellegrino da tempo si trova ad avere parecchi problemi di formazione. Con Maggi, Trisciuzzi, Fabiano Cimino fuori, il tecnico avetranese prova fino a poco prima dell’inizio anche Urbano, ma si vede costretto a metterlo in panchina, posto nel quale si rivede dopo diverso tempo anche l’esperto Valerio Cimino. Entrambi subentreranno nel corso della gara ed il loro apporto sarà importante per la rimonta dei ragazzi di casa.
La distanza breve tra le due cittadine consente un buon afflusso di tifosi giallorossi al “Mazzola” e da subito i ritmi sono gradevoli con l’Avetrana che si schiera con un 3-5-2 ed il Gallipoli con un 4-3-1-2 che vede Sansò alle spalle di Chiffi e De Giorgi.
Parte bene l’Avetrana che al 4’, su respinta corta della difesa gallipolina, si fa vedere con un tiro di collo pieno di Richella che sfiora il palo alla destra di Passaseo. La risposta del Gallipoli perviene al 14’ su calcio piazzato dalla destra, battuto da Greco, per la testa di Mauro che fa terminare alto il pallone. Sul capovolgimento di fronte, l’omonimo Greco, quello avetranese, s’inserisce bene in area, facendo a sportellate con un difensore, ma al momento di battere a rete serve il pallone all’indietro per un accorrente compagno che, in realtà, non segue l’azione e così l’opportunità sfuma. Col passar dei minuti il Gallipoli prende possesso della zona centrale del campo, spazio in cui l’Avetrana dimostra di avere dei limiti, specie in fase di impostazione, mentre sulla linea difensiva applica spesso la tattica del fuorigioco in cui Coquin e compagni finiscono spesso. Il consueto ricorso al lancio lungo diventa il leit-motiv della partita dell’Avetrana, quasi un allenamento per la difesa del Gallipoli che non ci mette molto a limitare un fino ad allora evanescente Coquin ed un Radicchio che spazia da un fronte all’altro senza essere adeguatamente servito. E per vedere un’azione degna di nota ci vuole un calcio piazzato del solito Arcadio che a 34’ sfiora la traversa. Il primo tempo finisce, dapprima, su una pericolosissima azione del Gallipoli che al 45’ sfiora il vantaggio con Giordano che, servito al bacio dalla sinistra, si presenta davanti a Di Lauro che riesce ad intercettare il diagonale indirizzato sul secondo palo; e poi, nel minuto di recupero. su un inserimento in area di Coquin che cerca la porta con un tiro che viene bloccato a terra da Passaseo.
La ripresa si apre con l’ingresso di Valerio Cimino che rileva l’infortunato Buccoliero ed è proprio l’Avetrana a cercare la porta al 2’ con un tiro dal limite di Greco che chiama Passaseo alla parata a terra. Un minuto dopo, azione in velocità dei biancorossi di casa con Coquin, tornato in campo con un altro piglio, che stavolta non ci pensa troppo e conclude dal limite di potenza ma alto. Nel momento migliore dell’Avetrana, il Gallipoli passa. A sbloccare la gara ci pensa al minuto otto Portaccio che riceve palla sulla trequarti e centra, con un tiro tanto potente quanto preciso, l’angolo alto sinistro della porta di Di Lauro, forse un po’ fuori dai pali ma che comunque poco o nulla avrebbe potuto nella circostanza. Chi si aspetta un Gallipoli pronto a far un sol boccone dell’avversario, resta tanto deluso quanto meravigliato per la reazione dei biancorossi di casa, tanto che le castagne dal fuoco per Pellegrino al 25’ le toglie Coquin. L’azione nasce da un lancio dalla sinistra di Richella su cui fa sponda Radicchio per l’accorrente Coquin che fa fuori Passaseo in uscita; un’azione bella e di prima che, oltre a concretizzarsi in gol, mette le ali ai piedi dei ragazzi di casa che bancora col coloured che al 33’ riceve palla da Arcadio, in uno scambio in velocità, entra in area e fulmina di prima ancora Passaseo, rimasto senza un’adeguata assistenza in difesa contro lo scatenato Coquin. Col Gallipoli che perde la testa e rimane anche in dieci, il tris è servito al 37’ su calcio d’angolo, con la palla che viene spizzicata da Richella di testa quel tanto sufficiente da farla terminare nell’angolo alla sinistra di Passaseo.
Nella stessa circostanza, l’attaccante di casa rimedia il secondo giallo e, di conseguenza, la doccia anticipata. Nemmeno i sette, francamente troppi, minuti di recupero cambiano l’esito finale della gara e alla fine giunge il primo meritato successo casalingo per l’Avetrana che ora può guardare con fiducia alla gara di domenica prossima al “Riccardo Spina” di Vieste. Per il Gallipoli, invece, c’è il derby ionico contro l’Hellas Taranto.
QUI il tabellino di Avetrana-Gallipoli
