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AVETRANA – Le emozioni di Bruno: “Tanto entusiasmo in città, si sta facendo qualcosa di incredibile”

Avetrana-Fasano, ovvero la partita che può decidere un campionato. Chi l’avrebbe mai detto? Nessuno, forse, lui sì. Antonio Bruno ha sempre creduto nelle potenzialità di questa squadra, anche quando, in tempi non sospetti, andava sostenendo che l’Avetrana sarebbe stata la rivelazione del campionato. Che la squadra allestita di concerto col mister e la società avrebbe fatto persino meglio di quella che nella passata stagione nel girone di ritorno ebbe la stessa media punti del Cerignola.

“Personalmente ho cercato di improntare una mia filosofia calcistica che è quella di cercare sempre giovani calciatori che abbiano fame di calcio, ma soprattutto la cultura del sacrificio e del lavoro. Se devo proprio dare un merito a me stesso è il fatto di aver creduto sempre in ciò che facevo, fin da luglio – sottolinea l’esperto dirigente -. “Sarei stato stupido a lavorare così tanto senza crederci e questo mio credere ho cercato nel tempo di trasferirlo agli altri”.

Oneri e onori da distribuire equamente. “Il merito è di tutti, dal primo all’ultimo. Ognuno fa il proprio lavoro e cerca di dare il massimo in ciò che gli compete. Il presidente Saracino insieme ai fratelli Baldari e a Lucio Delle Grottaglie ha il merito di aver fatto tanti sacrifici economici cercando di non far mancare mai niente ai ragazzi. E ciò che li contraddistingue è il fatto di non avere altri scopi se non il bene e la passione per questa maglia e per questo paese. Il merito è di Giuseppe Branà e del suo staff tecnico, da Carmelo a Simone, da Lorenzo a Gabriele, di Vincenzo Saracino, persona sempre vicina alla squadra e a noi tutti. Il mister è riuscito a dare da subito un’identità a questa squadra, un modo di interpretazione tattica secondo me innovativo, ma soprattutto un’intensità a tutto il lavoro svolto in campo. L’intensità è la nostra arma letale. Il merito è di questi fantastici ragazzi, che hanno saputo loro stessi creare un gruppo unito, dove ciascuno si sacrifica per gli altri, senza badare troppo alle copertine dei giornali. Questo gruppo è un esempio di umiltà, di passione e di ambizione. Il merito è degli ultras, sempre presenti, che hanno dimostrato un attaccamento a quei colori che va oltre ogni cosa. E credo che se loro potessero dedicare questa stagione a qualcuno la dedicherebbero al loro Donato, indimenticato tifoso. Il merito è degli sponsor e dell’amministrazione comunale che hanno creduto in questo progetto. Ma soprattutto di tutti gli avetranesi che sognano di portare i loro colori oltre la Puglia”.

Tanti sforzi e sacrifici ripagati dal raggiungimento di qualcosa che ha già, di per sé, dell’incredibile: con la vittoria di Bisceglie è arrivata la matematica qualificazione ai playoff. Una bella rivincita rispetto ai giudizi di inizio stagione che davano già per spacciati i biancorossi. “Sicuramente la vittoria di Bisceglie è stata importantissima  osserva Antonio Bruno -. “E sinceramente era una partita che temevo tantissimo. Loro su quel campo non avevano mai perso nel girone di ritorno e comunque dovevano fare punti a tutti i costi vista la classifica. E’ vero, a inizio stagione nessuno avrebbe puntato un euro su di noi, ma credo che il tempo sia galantuomo e cosi è stato”. Ma ad Avetrana c’è la consapevolezza che si sta facendo la storia? “C’è tanto entusiasmo in città, si sta facendo qualcosa d’incredibile e la cosa bella è che riscontriamo l’apprezzamento di tutti. Sono sicuro che domenica gli avetranesi riempiranno il Celestino Laserra perché la squadra ha bisogno di loro”.

In caso di vittoria, il Fasano conquisterebbe matematicamente il titolo. Per l’Avetrana, dunque, un solo risultato a disposizione. Che partita sarà? “In caso di non vittoria da parte del Fasano, bisognerà aspettare l’ultima giornata. Ha un fascino incredibile il calendario finale, visto che il destino farà incrociare le prime otto di questo torneo. Credo che sarà una bellissima partita, ma sicuramente difficile per entrambe. Giocheremo contro una squadra che è stata costruita per vincere e che nel mercato di dicembre ha rinforzato ulteriormente una rosa già forte. Da parte nostra il mister insieme allo staff sta preparando la gara in maniera scrupolosa come sempre. Siamo in un buon momento sia atletico che mentale e arrivati a questo punto sono sicuro che questi straordinari ragazzi ce la metteranno tutta”.

Quali sono i punti di forza del Fasano? “Il Fasano possiede tanti giocatori sia di qualità che di esperienza. E’ inutile fare i nomi, sono quasi tutti giocatori di spessore. Tuttavia noi contro queste squadre ci siamo sempre ben comportati”. E infine un pensiero particolare . “In questa settimana ci siamo stretti tutti intorno al vicepresidente Giuseppe Baldari e alla sua famiglia per la perdita del caro suocero”.