ECCELLENZA – L’autogol che non ti aspetti e il Casarano va. Partenze, arrivi, dimissioni… Il punto dopo la 13ª giornata

Il Casarano si aggiudica lo scontro diretto del “Fanuzzi” col Brindisi e stacca i biancazzurri, prendendosi il primo posto solitario della classifica. Ma la squadra di mister Olivieri non esce ridimensionata da questa gara, anzi, ha dimostrato, attraverso il gioco e le azioni da gol, di poter tenere testa alle Serpi

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Foto: Il presidente del Casarano Maci e il neo arrivato Dall'Oglio

Il gol che non ti aspetti. O meglio, l’autogol. A decidere il match clou della tredicesima giornata del campionato di Eccellenza non è il colpo del campione, ma un’autorete sfortunata del difensore Ianniciello. Il Casarano si aggiudica lo scontro diretto del “Fanuzzi” col Brindisi e stacca i biancazzurri, prendendosi il primo posto solitario della classifica. Ma la squadra di mister Olivieri non esce ridimensionata da questa gara, anzi, ha dimostrato, attraverso il gioco e le azioni da gol, di poter tenere testa alle Serpi. Casarano e Brindisi promettono di essere anche le regine di questa fase di mercato e già domenica hanno fatto l’esordio in casacca biancazzurra il puntero Acosta e in casacca rossazzurra il difensore Dall’Oglio e gli attaccanti Agodirin e Cianci. Veramente tanta roba.

Poteva approfittare di questo scontro diretto il Barletta, così non è stato. I biancorossi hanno pareggiato in rimonta sul campo del Molfetta Calcio. Un pareggio che, in buona sostanza, scontenta entrambe, perché fa allontanare il Barletta dal primo posto e gli uomini di mister Giusto dalla zona playoff. Per il Molfetta Calcio si tratta del terzo pareggio consecutivo, sesta gara senza i tre punti. Tiene il passo playoff l’Altamura, che s’impone di misura sul campo della cenerentola San Severo. Continua a stupire il Vieste: il successo sul Bisceglie vale il settimo risultato utile consecutivo, che lancia i foggiani in zona playoff.

Il Gallipoli si aggiudica il derby tra salentine con l’Otranto, grazie anche a un Passaseo in formato saracinesca e resta agganciato alla zona alta della classifica. Torna a vincere, dopo sei turni di astinenza, il Terlizzi. È una vittoria che fa sprofondare sempre di più il Mesagne, che condivide l’ultima piazza della graduatoria insieme al San Severo e alla Molfetta Sportiva. I brindisini sono il peggior attacco del torneo, con sette reti messe a segno, i baresi la peggior difesa, con ventinove gol subiti. L’attacco più prolifico è quello del Casarano, andato a segno ventiquattro volte, la difesa più solida, nonostante le tre reti subite dal Corato, quella del Trani, con undici centri al passivo. La vittoria contro il Corato alimenta le ambizioni playoff della Vigor.

E a proposito di Corato, rivoluzione in casa neroverde: via l’allenatore (in settimana è atteso Castelletti al posto di Zinfollino) e alcuni big come Sisalli e Manzari, ma il risultato non cambia. L’Avetrana trova l’antidoto contro la pareggite e, contro la Molfetta Sportiva, ritrova una vittoria inseguita dalla sesta giornata, che consente ai tarantini di portarsi fuori dalla zona playout. Nel 3-1 inflitto ai baresi spicca la doppietta di Andrea Ciriolo, nuovo leader della classifica marcatori a quota otto. Ma la gioia per la vittoria è funestata dalla notizia delle dimissioni, irrevocabili, di mister Branà. C’è aria di smobilitazione in casa biancorossa, con i pezzi più pregiati pronti ad accasarsi altrove.

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