CALCIO AMATORIALE – ‘Manita’ del Real Uruguay, rallenta la corsa della Salentodorica

Si è giocata lunedì 20 la terza partita di campionato CSI di calcio a sette bolognese per la SalentoDorica, nel girone B di Platinum Liga. I giallorossi, dopo l’avvio scoppiettante delle prime due gare, hanno dovuto affrontare, forse, il primo vero test impegnativo, contro il Real Uruguay, a sole tre lunghezze di distanza in classifica dai salentini.

Ci si aspettava la consacrazione di quanto di bello era stato fatto finora ma, purtroppo, così non è strato. La SalentoDorica è caduta sotto i colpi degli “uruguaiani” per cinque a uno al culmine di un match bello e avvincente. E il passivo così netto non rispecchia, poi, così bene, quanto dimostrato in campo dalle due squadre.

A Castel Maggiore mister A. Chirivì schiera il “settebello” che ha conquistato sei punti in due gare e porta in panchina il ritrovato Basile, Lepore e Salvino.

Sulla carta la gara è difficile, il Real Uruguay è squadra ostica e può contare su un reparto difensivo altamente qualificato. Ma è la SalentoDorica che dopo pochi secondi trova già la porta con un bolide dalla tre quarti di Sinopoli che prende in pieno il palo. Sulla ribattuta si avventa Alessio Chirivì che, però, commette fallo sull’estremo difensore avversario e si becca il cartellino giallo. Sembra una SalentoDorica pimpante ma i giallorossi subiscono, invece, le successive iniziative del Real Uruguay. Al primo vero affondo degli avversari, infatti, un tiro dalla distanza viene deviato dal piede di A. Chirivì, la palla si alza e compie una parabola improvvisa quanto letale che si insacca alle spalle di Benincasa. È il vantaggio, piuttosto fortunoso, del Real Uruguay.

Vantaggio fortunoso ma effettivamente meritato per ciò che i giocatori bianco-celesti esprimono nei minuti successivi. La SalentoDorica va in bambola, l’attaccante “uruguaiano” protegge il pallone con le spalle, Sinopoli e Scarpetti gli consentono di girarsi e, quest’ultimo, dall’interno dell’area, non può fare altro che raddoppiare il passivo per i salentodorici.

Il Real Uruguay sembra avere il pallino del gioco in mano. E così è. Rapido e fluido il gioco dei bianco-celesti, troppo macchinoso quello della SalentoDorica. Così succede che a metà primo tempo arriva anche il terzo gol dei padroni di casa con un bel calcio di punizione dalla distanza.

La partita sembra finita ma l’orgoglio salentino esce in qualche modo fuori. La SalentoDorica attacca a testa bassa e trova diversi tiri nello specchio della porta, ma il portiere del Real Uruguay, Mazzetti, chiude tutti le possibilità di riaprire il match. Non ci riesce però su un calcio di punizione guadagnato da Salvino e trasformato da Willy Chirivì, forse con una leggera deviazione di un giocatore avversario. Sul tre a uno la SalentoDorica ci crede ma, il gioco degli uomini di mister Chirivì non è poi così corale come dovrebbe. Spesso e volentieri sono le azioni personali a creare qualche grattacapo al Real Uruguay che, comunque, agisce bene di rimessa e crea diverse azioni da gol, tra cui un palo. La partita è aperta e divertente e Mazzetti si esibisce in una super parata, su un tiro di Willy Chirivì, poco prima che l’arbitro decreti la fine della prima frazione di gara.

Nel secondo tempo i salentini attaccano a testa bassa e pressano gli avversari con grinta e determinazione, ma Mazzetti, in splendida forma, si esibisce in numeri da circo e, grazie anche ad una difesa sempre attenta, non concede nulla ai giallorossi. Un altro legno colpito da Willy Chirivì, ferma poi, le speranze salentodoriche e, quando Mazzetti compie l’ennesimo miracolo su Salvino, a portiere battuto, è un difensore a salvare, sulla linea di porta, un colpo sicuro di Sebasta.

Più passano i minuti e più il gioco della SalentoDorica diventa tanto caparbio quanto nervoso. In attacco, Sebasta fa quello che può ma l’attaccante, come tutto il resto della squadra, pur provandoci, non riesce a graffiare e a rivitalizzare l’incontro. Così succede che a dieci minuti dalla fine arriva anche il quattro a uno che spezza le gambe ai salentini. C’è tempo, poi, per il cinque a uno in mischia a pochi primi dallo scadere.

Si ferma così la galoppata vincente dei salentodorici che vengono bloccati da un Real Uruguay che ha messo in campo idee più ordinate e concrete a dispetto della grinta confusa dei salentini. Una sconfitta che può comunque servire agli uomini di mister Chirivì per poter lavorare di più sul gioco corale e sul gruppo, messo decisamente più in difficoltà rispetto alle prime due apparizioni in campionato. Risultato forse troppo cattivo, il Real Uruguay ha sicuramente meritato la vittoria ma è grazie al super Mazzetti se la partita non si è mai riaperta veramente.

Resta, comunque, concentrata la SalentoDorica, in vista del match di mercoledì 29 ottobre contro il Real Zola. Serve dare una scossa ed un segnale di rivalsa dopo la prima sconfitta stagionale e, una vittoria contro il Real Zola, sarebbe, senza ombra di dubbio, l’occasione giusta per ridare fiducia e morale ad una SalentoDorica ferita ma con ancora tanta energia e voglia di fare bene.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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