CRONACA – Via alla “fase 2”: le disposizioni per lo sport del nuovo decreto
Si è chiusa pochi istanti fa la conferenza stampa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Ci sono novità, in particolare, per le attività motorie e sportive e per gli atleti professionisti e dilettanti ma di comprovato interesse nazionale (esempio: gli atleti che preparano le Olimpiadi).
“Sono un appassionato di calcio come tantissimi italiani – ha detto Conte – mi sembrava strano che il campionato potesse essere interrotto o sospeso ma ci siamo trovati in questa emergenza e tutti i tifosi, anche i più accaniti, hanno compreso che non c’era possibilità alternativa. Da domani il ministro Spadafora lavorerà intensamente con gli esperti del Comitato tecnico-scientifico e dello sport professionistico per trovare un percorso che già in parte abbiamo definito, col via libera, per i professionisti, agli allenamenti in forma individuale dal 4 maggio e collettiva dal 18. Poi si valuterà se ci sono le condizioni per consentire che si terminino i campionati sospesi. Ora – ha precisato il premier – dobbiamo completare tutte le interlocuzioni per avere un quadro d’assieme. Se arriveremo a quella conclusione, lo faremo garantendo tutte le condizioni di sicurezza, perché siamo appassionati di sport e amiamo i nostri beniamini e non vogliamo che si ammalino, loro per primi”.
Sulle attività motorie e sportive: “Ci si potrà allontanare da casa e, in caso di attività sportiva dinamica (es. corsa, ndr) si potrà praticare tale attività rispettando la distanza di sicurezza di almeno due metri; basta un metro, invece, per la semplice attività motoria (es. fitness, camminate, ecc., ndr)”.
