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VARIE – Da Racale un simpatico no al razzismo

Un modo forte ma simpatico di dire “basta” al razzismo e ai pregiudizi. Un segnale importante dopo i “buuu” a Balotelli di Klagenfurt, in occasione del match amichevole tra Romania e Italia, viene dai ragazzi della formazione Giovanissimi Provinciali del Racale. Domenica scorsa, infatti, la squadra allenata dai tecnici Alessandro Manni e Donato Metallo, è entrata in campo sul terreno “San Francesco” di Casarano, contro i pari età dell’Antonio Filograna Casarano, con una maglietta con sopra scritto “Io sto con Balotelli” e il viso colorato di nero.

Così hanno voluto esprimere il loro disappunto verso il comportamento ignobile di certe frange delle due tifoserie che in Romania hanno intonato cori razzisti ed esposto lo striscione al 75′, poi rimosso, “no alla nazionale multietnica”. Solidarietà, in particolare, a Balotelli, spesso destinatario di offese incivili. “Intendiamo il settore giovanile – spiegano i due giovani allenatori – prima che come scuola calcio come scuola di vita, educazione allo stare insieme, percorso di formazione che punta sui valori dell’uguaglianza, del rispetto per i compagni e gli avversari. Tramite il gioco, i ragazzi capiscono l’importanza del gruppo e non del singolo. Ne abbiamo parlato con loro, analizzando l’inconsistenza delle teorie scientifiche che portano avanti tali pregiudizi dove l’ignoranza provoca determinati comportamenti. Abbiamo trattato il fenomeno dell’immigrazione spiegando che solo fame e bisogno impongono viaggi difficili e separazione dai propri cari, analizzando le responsabilità anche dei nostri governi attuali e storici nel determinare queste gravi situazioni di disagio. Partire insomma dai bambini per cambiare il mondo”.