LEGA PRO – 2/a C: tra polemiche, penalizzazioni e crisi finanziarie, domani si gioca la 26/a giornata
Negli scorsi giorni era trapelata la notizia che – nientemeno – il presidente del Football Brindisi aveva deciso, bontà sua, di farsi carico della trasferta della propria squadra, consentendo quindi un più sereno arrivo a Catanzaro il sabato. Eppure così non è. Pupino infatti, nonostante la squadra ed il tecnico avessero di propria iniziativa deciso di raccogliere i fondi per garantirsi il pernottamento, ha detto di no, costringendo quindi i biancazzurri a partire lo stesso giorno della partita, all’alba, alla volta del Ceravolo.
Voci di popolo affermano infatti che Pupino, non si sa per quale motivo, avrebbe rifiutato l’autotassazione dei tesserati, affermando, senza mezzi termini: “La società è mia e decido io”. La buona notizia che possiamo segnalare è che quindi l’imprenditore tarantino, nonostante il ritardo, si sia accorto della responsabilità di cui si è fatto carico ad inizio anno, decidendo
però nel momento meno opportuno di alzare la voce e sentenziare per tutti, anche se le tasche non sarebbero state le proprie.
Da un disastro all’altro: il tecnico del Catanzaro Aloi, profondamente deluso dalla decisione della Lega sul caso Pomezia, ha definito scandalosa una sentenza che comunque, nonostante la penalizzazione, consentirà ai laziali di continuare l’avventura in Lega Pro.
Dopo il fallimento decretato in Tribunale infatti, le speranze del club calabrese di poter salvare la categoria erano legate a questa possibilità, che effettivamente avrebbe dovuto allontanare lo spettro della retrocessione, se vera giustizia fosse stata fatta, per i giallorossi. Rimane da giocare domani dunque al Ceravolo una partita che lo stesso Aloi ha definito “senza nessuna motivazione per le due formazioni”, entrambe afflitte da problemi gestionali che definire disastrosi probabilmente è poco.
Ad onor di cronaca sarà una ventiseiesima giornata poco interessante un po’ per tutto il girone. Il Latina infatti ospiterà in casa il Campobasso, il Trapani dovrà imporsi sempre sul terreno amico sull’Isola Liri mentre il discorso si fa più interessante per chi dovrà invece confermare la posizione nella griglia dei play off, come il Milazzo che dovrà cercare di fermare le velleità di recupero dell’Aversa Normanna, e l’Avellino chiamata adesso a non perdere altri punti per strada contro la Vibonese in terra calabra. Il Neapolis sarà ospite del Matera, mentre il Fondi è chiamato al derby contro il penalizzato Pomezia, che sicuramente riserverà battaglia in campo.
Quello che rimane di bello da vedere in questo finale di stagione è solo la lotta nelle primissime posizioni, nonostante poi tutto rimanga fermo al palo in attesa della decisione da parte della Lega, di effettuare o bloccare a fine anno i ripescaggi. In qualsiasi girone si guardi, della tanto contestata Lega Pro, si noterà la crisi reale che vive il terzo campionato italiano, che, come preannunciato da Macalli, di una riforma ha sicuramente bisogno.
In quali termini e in che tempi però ancora non è dato sapere.
