Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

L’AVVERSARIO – Marino: “La sconfitta sarebbe stata una beffa, punto positivo. Qui sono cadute tante grandi”

Pasquale Marino, tecnico del Genoa, dopo il 2-2 sul campo del Lecce, si mostra comunque soddisfatto. Il Genoa, a suo dire, avrebbe meritato di più: “Gara positiva la nostra. Nell’arco dei novanta minuti il Lecce non ha avuto grandi occasioni. A parte i gol, le occasioni più importanti le abbiamo avute noi. Il pareggio ci sta stretto, la sconfitta poi sarebbe stata una beffa”. Gli episodi, specie il rosso non dato a Kucka, hanno condizionato la gara: “Il primo cartellino lo ritengo generoso. L’espulsione non sembra proprio netta. Kucka è scivolato e si è aggrappato all’avversario”.

Difesa da registrare: “Il gol del Lecce è merito di Bertolacci, bravo a inserirsi tra le linee. Bravissimo poi Muriel a scattare, mettendo in mostra la sua migliore qualità, la velocità come a Cagliari. Abbiamo fatto bene contro una bella squadra come il Lecce, su un campo duro come questo, un campo in cui grandi squadre sono cadute”.

Gli infortuni in vista della Juventus: “Granquist è il più grave. Gli è caduto l’avversario sul ginocchio”. Si ritorna sul giallo a Kucka. "L’arbitro stava per tirare fuori il cartellino, poi ripensandoci“. Un giudizio sulla gara: "Credo se c’è qualcuno che debba recriminare sia il Genoa”.

Il cambio per Kucka, poi non avvenuto: “Ci ho pensato per via del turbolento finale di primo tempo. Era comunque una scelta difficile, è stato uno dei migliori in campo. Cambiarlo sarebbe stato un rischio. De Carvalho ha fatto anche bene. Contento anche per la prestazione difensiva di Jankovic e Moretti”.