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LAST BET – Quegli strani contatti tra Zamperini e la Camorra…

Nei carteggi dell’ordinanza con cui la Procura di Cremona, nei giorni scorsi, ha emesso una serie di provvedimenti di custodia cautelare, tra le righe, spunta anche un potenziale contatto tra Alessandro Zamperini, uno degli indagati nell’ambito del processo Last Bet e un esponente di spicco della Camorra, tale Angelo Senese, uno dei massimi esponenti del clan Moccia.

Siamo all’11 maggio 2011, e tra le 13.14 e le 14.50, Zamperini e Senese si mettono in contatto quattro volte.

Ecco quanto rilevato nel verbale:

A decorrere dalle ore 13.14 dell’11 maggio 2011 (subito dopo Lecce-Napoli 2-1 dell’8 maggio e prima di Bari-Lecce del 15, ndr), nella vicenda, per dovere di esposizione, si inserisce un personaggio sino ad ora mai evidenziato, intestatario dell’utenza nr. …, identificato nel pluripregiudicato SENESE Angelo, … elemento di spicco del clan camorrista dei “ MOCCIA ” , che emergerà anche nel corso degli accertamenti relativi alla partita Lecce – Lazio. Infatti, ZAMPERINI Alessandro, oltre ad intrattenere conversazioni telefoniche con il predetto, lo incontra al quartiere Parioli, tra le ore 14.30 e le ore 15.00, come rilevato dai ponti telefonici impegnati dalle rispettive utenze. Dalle indagini tecniche è emerso che ZAMPERINI diverse volte si è incontrato con il SENESE per parlare di persona.

Altri contatti tra Zamperini e Senese ricorrono il 21 maggio (dopo Bari-Lecce 0-2 del 15 maggio e alla vigilia di Lecce-Lazio, che si sarebbe giocata il giorno dopo, ndr). Zamperini, dall’analisi delle celle che hanno agganciato la sua utenza, si trovava a Lecce. Ecco il passo in cui si parla di altri contatti tra l’ex difensore di Modena e Ascoli e il Senese:

Per altro verso – si legge nel verbale – ZAMPERINI Alessandro, nell’intervallo di una serie di sms con ILIEVSKI, precisamente alle ore 11.27, chiama l’utenza nr. …, risultata essere intestata al pluripregiudicato SENESE Angelo, … elemento di spicco del clan camorrista “MOCCIA” (già evidenziatosi come un contatto di rilievo emerso anche nel corso degli accertamenti relativi alla partita Lazio – Genoa).

Questa seconda serie di contatti, secondo i tabulati analizzati dagli inquirenti, era inserita in una serie di sms scambiati tra Zamperini e Ilievski, il macedone del gruppo dei c.d. “zingari”. Null’altro trapela e per il momento i magistrati non procedono oltre, ma si sospetta che l’oggetto di queste comunicazioni sia la combine delle partite.