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[ESCLUSIVA SS] RAPPRESENTATIVA PUGLIA – Solidoro: “Ora sotto con la Lombardia! Voglio che quest’esperienza sia perfetta…”

Dopo una grande fase a gironi, conclusasi con una netta vittoria per 3-0 su i pari età del Bolzano, per la rappresentativa della regione Puglia, allenata da mister Ferrante, è arrivata la conquista della semifinale, traguardo tanto prestigioso quanto meritato che conferma tutte le buone premesse su questa squadra. In esclusiva per i taccuini di Salentosport abbiamo intercettato uno dei protagonisti della squadra, il giovane centrocampista gallipolino, Umberto Solidoro.

Dopo un gran bel girone eliminatorio, concluso con 10 punti, per voi è arrivata la semifinale; appena iniziato questo torneo pensavate di conquistare un traguardo così prestigioso?

“Se devo essere sincero, non appena ho iniziato a lavorare con questo gruppo e ho conosciuto tutti gli elementi di cui era composta questa squadra ero convinto che potevamo fare bene, perché nonostante si tratti di un gruppo composto da giovani ho visto subito tanto affiatamento e tanta intesa tra di noi, oltre che a tante buone individualità. Poi come ben sappiamo il calcio non è una scienza esatta e quindi non posso dire che pensavo o meno alla conquista di una semifinale, ma ripeto ero sicuro che ci saremmo fatti rispettare”.

Arrivati a questo punto del torneo, puntate dritto alla vittoria o preferite vivere alla giornata?

“Ora dobbiamo goderci questo giorno di riposo e poi concentrarci sulla semifinale di venerdì; non mi piace fare pronostici e tabelle di marcia, ora quindi dobbiamo preparare al meglio la sfida contro la Lombardia, se poi riusciremo ad imporci è chiaro che dovremmo puntare alla vittoria. Può sembrare strano ma la strada che divide dalla vittoria finale è ancora tanta”.

Con chi hai legato maggiormente di questo gruppo e quale è stato il calciatore che ti ha impressionato maggiormente?

“Arrivato quì in Sardegna non avevo molti rapporti con gli altri ragazzi, la maggior parte li avevo già affrontati in questa stagione e conosciuti nella amichevoli, ma a livello personale non conoscevo nessuno; mi sono trovato subito molto bene con tutti, anche se con i ‘leccesi’ ho legato maggiormente e ovviamente con il mio compagno di stanza, Semerano. Ma sinceramente, nonostante siamo insieme da pochi giorni, siamo davvero un bel gruppo e i risultati ottenuti fin qui sono merito anche del rapporto che siamo riusciti a creare fra di noi fuori dal campo. Giocatori interessanti ce ne sono veramente tanti, Russo, Kamano lo stesso Semerano ma se ne dovessi scegliere uno in particolare farei veramente fatica, perché considero tutti degli elementi molto validi”.

Per te questa è una prima volta, che ricordo ti porterai dietro di questa esperienza e quanto ti servirà per il prosieguo della tua carriera?

“Non mi era mai capitato di allontanarmi per così tanti giorni da casa per fare esperienze calcistiche, se non in una sola occasione lo scorso anno; senza alcun dubbio è stata e sarà un’esperienza molto bella e molto importante, che lascerà in me sicuramente dei ricordi positivi e che credo mi sarà molto utile nel futuro, ma visto che non è ancora terminata spero che sia davvero un’esperienza perfetta e per far sì che sia perfetta sappiamo tutti cosa occorre…”