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DILETTANTI – La Figc Puglia contro la violenza, Iannone: “Basta a questi episodi nel nostro calcio”

Sono sempre, tristemente, in aumento gli episodi di violenza che, purtroppo, si consumano sui campi da gioco dilettantistici ogni domenica, soprattutto nelle categorie minori. Fatti incresciosi, che con il mondo del calcio e dello sport in genere non hanno nulla a che vedere: in questo clima esasperato il presidente della Delegazione distrettuale Figc di Maglie, Giancarlo Iannone, ha voluto condannare, attraverso una lettera aperta, questi episodi ricordando quale sia la missione di tutti gli addetti ai lavori.

“Alla luce dei numerosi episodi di violenza che si sono verificati nell’ultimo periodo sui nostri campi di calcio, in particolar modo in Terza Categoria, in qualità di Delegato Figc della Delegazione distrettuale di Maglie – si legge nella lettera – , sento il dovere di ricordare a noi tutti addetti ai lavori del mondo del calcio, e soprattutto a chi opera nel Settore Giovanile Scolastico, che il primo compito al quale siamo chiamati è quello di educatori e formatori dei ragazzi e poi di tecnici. I genitori dei nostri ragazzi si fidano di noi, presidenti, dirigenti e tecnici e ci chiedono collaborazione per una crescita migliore dei loro figli. Non deludiamoli o, peggio, non coinvolgiamoli in tensioni eccessive o in un agonismo esasperato: sarebbe un fallimento della nostra missione.

I ragazzi – prosegue Iannone ci osservano nei nostri comportamenti e spesso ci vedono come modelli da imitare: cerchiamo di non essere di cattivo esempio ma cerchiamo di trasmettere loro la cultura dell’impegno, del rispetto e della lealtà. La cultura sportiva prevede equilibrio e fair-play non solo nella vittoria ma anche e soprattutto nella sconfitta, considerando che sia in un caso che nell’altro cresciamo come persona e come sportivi. Da un po’ di tempo ci siamo dati un obbiettivo non più rinviabile: crescere in cultura sportiva. Io sono convinto che molti di noi stanno continuando in questa importante crescita, ma c’è una minoranza che spesso fa parlare del calcio in termini negativi offuscando la bellezza di questo giocattolo che appassiona tante persone.

Esorto – conclude la lettera – chi condivide questo messaggio e conosce i problemi del nostro mondo a non scoraggiarsi ed ad essere da esempio a chi ancora ha difficoltà a rappresentare i veri valori del calcio, solo così si può dire di essere veri ambasciatori dello sport. A coloro che, invece, perseverano in comportamenti antisportivi, poco equilibrati, aggressivi o addirittura violenti e non ce la fanno a cambiare mi permetto di consigliare di occupare in modo diverso il tempo libero, sarebbero più rilassati e sarebbe più utile alla loro salute ed al mondo del calcio, che è fatto soprattutto di incontri, di amicizia , di sana competizione, di rispetto delle regole e soprattutto di divertimento. Da oggi vorrei auspicare che le contestazioni ai giovani direttori di gara ad ogni minimo errore possano finire, immaginate se dovessimo contare gli errori dei calciatori in campo in ogni gara! Le società e i calciatori nel momento dell’affiliazione alla Figc sottoscrivono di conoscere e osservare le regole del giuoco del calcio, noi, indipendentemente dal nostro ruolo, abbiamo l”rsquo;obbligo di rispettarle. Vi ringrazio per l’attenzione e auguro a tutti buon divertimento all’insegna del fair-play.