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CRONACA – Firmato il nuovo Dpcm: le principali novità previste dal documento

Da poche ore il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore dalla mezzanotte di domani (tra il 5 e il 6 novembre) e lo resterà sino al 3 dicembre. Ecco quali sono alcune delle novità, in sintesi.

MASCHERINE – Obbligo di averle sempre con sé e di indossarle nei luoghi al chiuso diversi dalle proprie abitazioni; all’aperto nei casi in cui non sia garantito l’isolamento nei confronti di persone non conviventi. Eccezioni: chi sta facendo attività sportiva (es. correre); i bambini con età inferiore ai sei anni; i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. È raccomandato l’uso di mascherine all’interno delle proprie case in presenza di non conviventi.

SPOSTAMENTI – Dalle 22 alle 5 sono consentiti esclusivamente quelli che riguardano motivi di lavoro, di salute o di necessità. È raccomandato stare a casa per la restante parte della giornata. Strade o piazze, dove si possono creare assembramenti, possono essere chiusi al pubblico.

SPORT – Resta possibile praticare attività sportiva all’aperto con distanza interpersonale di due metri (un metro per altra attività diversa, esempio: la corsa). Continuano gli eventi e le competizioni riconosciute di interesse nazionale, a porte chiuse, così come le sessioni di allenamento. Restano sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, salvo che non siano strutture che erogano prestazioni essenziali riabilitative o terapeutiche. Le attività motorie e di base svolte all’aperto presso centri o circoli sportivi sono consentite nel rispetto delle norme sul distanziamento e senza assembramenti, ma è vietato l’utilizzo degli spogliatoi. Tutti gli altri sport di contatto, ad eccezione di quelli di interesse nazionale, sono sospesi, così come l’attività dilettantistica di base e le gare.

ALTRE ATTIVITÀ – Sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo, teatri, cinema, sale da musica, discoteche. Sospese le feste all’aperto o al chiuso, comprese quelle religiose; congressi, sagre, eventi, mostre. Pub, ristoranti, pasticcerie saranno aperti dalle 5 alle 18. Il consumo al tavolo sarà consentito per un amssimo di quattro persone per tavolo, a meno che non siano conviventi. dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici, salvo per alcuni esercizi, come gli autogrill. Resta consentita la vendita da asporto sino alle 22 e la consegna a domicilio, salvo diverse disposizioni degli enti locali. Servizi alla persona (es. parrucchieri, estetisti): restano consentiti, salvo provvedimenti diversi degli enti locali. Trasporti pubblici: massimo 50% della capienza su mezzi di trasporto locale e treni regionali. Sono chiusi gli impianti sciistici, tranne che per gli atleti di interesse nazionale.

REGIONI – Sono state scritte delle regole diverse per ogni regione, a seconda che si ritrovi in un diverso “scenario”. Il 3 e 4 sono quelli con rischio di contagio particolarmente alto e che prevedono restrizioni molto più alte, come, per esempio, il divieto di spostarsi in Comuni diversi rispetto a quello di propria residenza, il fermo alle attività sportive, salvo quelle motorie, ma in prossimità della propria abitazione e con obbligo di mascherina, e le attività sportive svolte all’aperto e in forma individuale.

Nel link in basso il Dpcm integrale

Dpcm_3_novembre_2020