CASARANO – Il comunicato di ‘Casarano Tricolore’: “Malgrado tutto sosterremo gli Azzurrini”
Come emerso anche nella riunione di lunedì scorso, il cattivo umore della piazza casaranese – in seguito alla decisione della federazione di collocare i rossazzurri nel campionato di Prima Categoria – potrebbe minare la doppia visita della Nazionale Under 21 di Devis Mangia, impegnata nelle gare di qualificazione all’Europeo di categoria con Liechtenstein ed Eire.
Pur non approvando assolutamente la sentenza della Federazione, considerata “svilente e drastica”, lo storico gruppo “Casarano Tricolore” tiene a ribadire che il sostegno ai ragazzi azzurri non mancherà. Ecco il comunicato integrale che i tifosi guidati dal leader Antonio Michele Scarangella hanno emanato in questi giorni.
“Era il 1994 quando cominciò il lungo viaggio di “Casarano Tricolore”. Era l’anno dei Mondiali negli Usa ed esordimmo al Giants Stadium di New York con lo striscione “Cusp Casarano in tour”. Poi arrivarono i mondiali in Corea e Giappone nel 2002 e da allora la bandiera di Casarano ha viaggiato ininterrottamente per 39 città, in rappresentanza di 20 stati europei, toccando ben quattro continenti. Tutto questo è stato possibile grazie alla passione di alcuni casaranesi che, in anni “flaccidi e incolori” per le sorti del calcio rossazzurro, hanno voluto mantenere viva e ardente la fiaccola della speranza, cercando di far comprendere a “qualcuno in alto” (presidenti e quant’altro) cos’ il genio ma anche l’ardore dei tifosi del Casarano. Da allora “Casarano Tricolore” ha svolto un ruolo di coinvolgimento per tantissime altre città, gettando le basi per un “sentimento azzurro”, forse un po’ troppo “annacquato” e rispolverato solo durante la visione dei Campionati del Mondo o degli Europei. Negli anni abbiamo instaurato rapporti di stima e amichevole conoscenza con molti degli addetti ai lavori, tanto da poter essere suffragati di fiducia e prestigio nell’ospitare il trofeo più importante al mondo: la Coppa Fifa. Nel 2011 la nostra esperienza tricolore si arricchiva di un altro importante merito: per la prima volta nella storia calcistica casaranese, lo stadio Giuseppe Capozza ebbe l’onore di ospitare una gara internazionale dell’Italia Under 21. L’enorme successo di critica e di pubblico proiettò nuovamente la nostra città e la nostra tifoseria alla ribalta del calcio nazionale. Tant’è che la Figc di Roma, riscontrando “eccellente competenza e ottime doti organizzative”, optò per una seconda investitura di Casarano, quale sede per far disputare due gare ufficiali, valevoli per la qualificazione agli Europei di categoria. Italia-Liechtenstein ed Italia-Eire sono divenute una splendida realtà!
E siamo giunti ai giorni nostri, con le note vicissitudini accorse alla società Virtus Casarano e ad un interessamento da parte di una nuova società, a dimostrazione che la piazza casaranese è sempre appetibile e ricercata. Ancora una volta, un barlume di speranza riaccende gli animi di tutti noi tifosi rossazzurri, soprattutto quello di poter sognare una reale rinascita del calcio, con una società più stabile e con progetti a lungo termine. La speranza di riveder ripartire la nuova società in un campionato più consono al blasone e ai numeri della tifoseria s’infrange, però, sulle regole federali della presidenza pugliese. A questo punto qualcuno si chiederà quale nesso logico intercorra tra le attenzioni lungimiranti e benevole da parte della Figc di Roma e le decisioni drasticamente poco “consenzienti” della Figc di Bari, ovvero quello di accomodare la nuova società di Eugenio Filograna in una categoria umiliante riguardo bacino d’utenza e meriti sportivi e con campi pressoché da oratorio. “Casarano Tricolore”, da sempre in sintonia con la tifoseria organizzata rossazzurra, si sente fortemente svilita e maltrattata. Due pesi e due misure senza senso e senza logica per noi tifosi, che speravamo in quel proverbiale provvedimento straordinario, un toccasana per questa paradossale vicenda. Casarano merita una categoria più consona, rispettosa e degna dei suoi trascorsi nel calcio italiano. Casarano e la sua tifoseria meritano le giuste attenzioni. Casarano Tricolore pertanto esprime la più totale disapprovazione a questo duplice trattamento, ma altresì non farà mancare il proprio sostegno caloroso ed incondizionato agli Azzurrini di Devis Mangia. Lo abbiamo sempre fatto, sin da quel lontano 1994…
Lo abbiamo fatto per orgoglio nazionale, lo abbiamo fatto per fedeltà e rispetto nei confronti della bandiera tricolore, che porteremo sempre e comunque nel nostro cuore…come quella del Casarano!“.
