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CALCIOSCOMMESSE – Palazzi: “Pulvirenti ha collaborato”, richieste pene più soft per il Catania

La richiesta del procuratore federale Stefano Palazzi nei confronti di Antonino Pulvirenti – presidente del Catania reo confesso per aver ‘comprato‘ il risultato di cinque partite dello scorso campionato di B, con l’obiettivo di condurre alla salvezza (obiettivo poi riuscito) la sua squadra – non è stata ben accolta dai tifosi giallorossi che gridano all’ingiustizia.

Cinque anni di inibizione a Pulvirenti oltre alla retrocessione del club etneo in Lega Pro e a cinque punti di penalità da scontare nel prossimo torneo, rimandano alla mente le pene inflitte alla società giallorossa per quel derby di Bari del maggio 2011. Quella partita, secondo la sentenza del Tnas del Coni, fu “giocata regolarmente” anche se ci fu un tentativo di combine, poi non andato in porto. Parole che, allo stato delle cose, rappresentano la verità (sportiva) giudiziaria. Per il Lecce, in quell’occasione, ci fu la retrocessione in Lega Pro (la squadra era appena retrocessa in B) al termine del campionato 2011-12.

Palazzi ha elogiato la “collaborazione” del presidente del Catania Pulvirenti e, sicuramente, questo aspetto avrà avuto il suo peso nella richiesta delle penalizzazioni per la squadra siciliana. Certo è che, sino a qualche giorno fa, il gotha del mondo del calcio auspicava e prometteva pene certe, rapide e pesanti, leggansi le dichiarazioni del presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi, del presidente federale Carlo Tavecchio e del presidente del Coni Giovanni Malagò.

E certo è che, se queste sono le richieste della procura federale (che, com’è logico che sia, puntano ad ottenere la condanna dell’imputato, svolgendo lo stesso ruolo che hanno i Pm nei processi ordinari), si può ragionevolmente pensare che la pena per Pulvirenti e per il suo Catania potrà essere rivista al ribasso. Non resta che attendere.

Intanto, tra la serata di oggi e la giornata di domani, sono attese le sentenze dell’altro filone giudiziario legato al calcioscommesse che riguardano, tra le altre, Brindisi, Torres, Vigor Lamezia e Teramo.

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