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BRINDISI – Anche Rufini getta la spugna: “Purtroppo qualcuno non vuole bene ai brindisini…”

Se le dichiarazioni della presidente Napolitano (LEGGI QUI) erano state un segnale di resa per la Brindisi Soccer, la mazzata definitiva potrebbe essere arrivata da Danilo Rufini. L’allenatore prescelto per guidare la squadra biancazzurra, attraverso il proprio profilo Facebook, ha lanciato un messaggio inequivocabile rinunciando al proprio incarico.

“A malincuore – si legge – mi vedo costretto a rinunciare al prestigioso incarico affidatomi circa un mese fa dalla società SSD Brindisi Soccer. Un incarico importante che avevo accettato con tantissimo entusiasmo. Il progetto era quinquennale con l’obiettivo di riportare la città di Brindisi nei professionisti. Purtroppo il progetto ha trovato una miriade di ostacoli che non sta di certo a me specificare di sicuro posso dire che tutti i componenti della società sono persone serie e stimatissimi professionisti e che il loro era un progetto valido e serio,non campato in aria. Da parte mia oltre ad aver effettuato uno stage per visionare under validi da eventualmente arruolare nella rosa di prima squadra ,avevo provveduto a formare una squadra di sicuro valore che avrebbe riportato lustro ed entusiasmo alla città di Brindisi ed ai suoi encomiabili tifosi che meritano veramente tanto.

Il mio pensiero va soprattutto a loro, per l’ennesima delusione avuta, va ad Ercole Saponaro, brindisino doc, sempre attivo e disponibile, con Brindisi veramente nel cuore. Ci tengo a ringraziare i numerosi tifosi che nel giorno della mia presentazione e nei giorni a seguire mi hanno fatto sentire il loro entusiasmo. Mi dispiace che le cose non siano andate come avremmo voluto. Purtroppo qualcuno non voleva bene al Brindisi e ai brindisini. Ringrazio inoltre tutti i calciatori contattati, i quali mi avevano già dato disponibilità. Ringrazio il mio amico Nando Galetti che ama Brindisi e sarebbe stato il mio collaboratore più stretto e ringrazio il tecnico Boccuzzi, il tecnico Guadalupi e il professor Martinelli, con i quali avevo già instaurato un proficuo rapporto di collaborazione. Chiudo ringraziando la presidentessa Raffaella Napolitano, giovane ma con le idee chiarissime e tutti i componenti della società. Con immenso dispiacere: arrivederci Brindisi”.