VOLLEY B2/m – Squinzano, a tu per tu con Panarese e Ricciardi
In questa intervista doppia conosciamo Nello Panarese (P), maglia n°4, ruolo schiacciatore, e Andrea Ricciardi (R), maglia n°5, libero.
Non sei titolare, come vivi questa situazione?
P: Sono venuto a Squinzano quest'anno conoscendo quello che sarebbe stato il mio ruolo. Anche se a volte è complicato stare fuori quando si vorrebbe dare una mano ai compagni, ritengo che ci siano tanti modi per sentirsi utili ed io cerco di farlo allenandomi come meglio posso e cercando di dare qualche consiglio ai più giovani.
R: Non sono titolare è vero, ma sono sempre pronto appena il mister mi chiama. A me basta aiutare i compagni.
Qual è il tuo rapporto con i compagni?
P: Il mio rapporto con i compagni è ottimo. Ho conosciuto tutte persone di valore e riabbracciato compagni di vecchia data, sono molto contento.
R: Il rapporto con i compagni è stupendo. Sono qui per imparare tante cose, non solo tecniche.
La squadra sta disputando un ottimo campionato. Qual è l'arma in più?
P: Siamo un gruppo molto unito e questo ci ha permesso di vivere le situazioni in maniera particolare, non sentendo quasi mai la pressione delle gare e giocando e divertendoci allo stesso tempo. Abbiamo affrontato tutte le partite in maniera spavalda e i risultati ci hanno premiato. Ora che in noi c'è la consapevolezza che siamo lì a giocarci qualcosa di importante dovremo essere bravi a non perdere quella spavalderia e quello spirito che ci ha portati così in alto. Oltre al gruppo (giocatori + allenatori + dirigenti) e alla situazione speciale che quest'anno si è creata, bisogna aggiungere l'affetto ed il calore dei nostri tifosi che sono un valore aggiunto, fondamentali e lo si capisce guardandoli a fine partita: sono provati come se fossero scesi in campo! Ogni volta danno l'anima per aiutarci a vincere.
R: L’arma vincente è il gruppo, non solo tra noi della squadra, ma anche con i tifosi che sono stupendi! Ci seguono ovunque!
Cosa speri per il tuo futuro e per quello del gruppo?
P: A livello professionale spero di raggiungere traguardi ambiziosi, al gruppo auguro ciò che tutti vogliamo che accada…
R: Magari tornare a giocare con la squadra del cuore titolare per la seconda volta. E una bella promozione non farebbe male!
In campo e fuori, come ti definiresti?
P: Sono una persona molto tranquilla, cerco sempre di essere disponibile con tutti, sono molto esigente e ambizioso. In campo sono uno che non molla mai…
R: Non so giudicarmi, do sempre il massimo in campo, questo è l'importante!
