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VOLLEY B2/m – Pomeriggio surreale a Casarano. Squinzano cade ma mantiene il primato

Una splendida partita che ha visto la Neofilanto Casarano imporsi al tie-break e forti tensioni sugli spalti e fuori dal Palatensostatico di Casarano hanno caratterizzato il derby salentino.

Domenica dalle mille emozioni quella che ha visto sfidarsi Squinzano e Casarano nel big match della settima giornata del campionato di serie B2, girone H. Previsione errata quella di chi pensava di andare in trasferta per incitare la sua squadra e passare un pomeriggio in tutta tranquillità. Accade qui che alcuni tifosi del Casarano provenienti, a detta dei dirigenti, dall’area calcistica della città, decidano di sfogare la loro rabbia contro la prima tifoseria di qualsiasi sport che hanno a portata di mano. Sembra, inoltre, difficile pensare che gente del genere abbia pagato il biglietto con l’unico scopo di attaccare la tifoseria rivale, fregandosene altamente della partita, lascio a voi ulteriori considerazioni in merito al fatto che tutto questo poteva essere limitato se non evitato dalla dirigenza casaranese..

È un intreccio ed un susseguirsi di emozioni sia per chi il match lo vive da campo sia per chi lo vive da fuori. Parte fortissimo lo Squinzano con Casarano che tiene testa dando vita ad un set ad alta spettacolarità per l’intensità di gioco profusa. Sul 21-18 per i ragazzi di mister De Vitis vi è il primo “corteggiamento” dei tifosi casaranesi nei confronti del pubblico squinzanese giunto al Palatensostatico: tentata carica con cinture dei pantaloni alla mano con alcuni tifosi squinzanesi che per nulla intimoriti rispondono e partita sospesa per alcuni minuti, minuti utili alle forze dell’ordine per allontanare i facinorosi dal palazzetto, giunti quasi a contatto con gli squinzanesi. Il gioco riprende con Squinzano che chiude subito il set sul 25-19.

Portato così il primo parziale a casa, nell’intervallo tra il primo e il secondo set succede che i tifosi del Casarano tentano un ulteriore approccio agli squinzanesi. Questa volta niente cinture alla mano, i casaranesi cercano di accaparrarsi le lodi della tifoseria avversaria, uscita dal palazzetto per prendere un po’ d’aria e fumare una sigaretta, dando vita ad una fitta sassaiola e a farci le spese sarà un povero ragazzo che passando per caso verrà colpito alla testa e vistosamente sanguinante verrà affidato poi alle cure del 118. Fallito anche il secondo approccio si ritorna in campo.

La tensione è forte, Squinzano si porta avanti nelle prime battute del set andando al primo time-out tecnico in vantaggio di tre punti, ma crolla vistosamente e la Neofilanto ne approfitta per guadagnare un vantaggio considerevole che lo porterà a chiudere il set sul 25-20. Stesso calo squinzanese, unito ad un efficacissima difesa di Ancora e compagni e ad un inarrestabile Mastropasqua che trasforma in punto qualsiasi palla passi per le sue mani, si va nel terzo set dove Squinzano arriva al secondo time-out tecnico in vantaggio per 16-12. A nulla servirà il punto a punto fino alla fine che concluderà il set ai vantaggi (26-24) in favore dei rossoblu.

Quarto set molto simile al terzo, squinzanesi sempre in vantaggio, poi raggiunti nelle battute finali del set; ma questa volta la storia è diversa ed è Squinzano ad imporsi ai vantaggi col medesimo parziale del terzo set. Uno spettacolare tie-break vede Casarano prendere il largo e cambiare campo sul punteggio di 8-4, vantaggio conservato sul 12-8 quando Scrimieri si porta in battuta (bersagliato oltre che da insulti anche da oggetti) e un break di tre punti a zero rimette in discussione le sorti del match, ma paradossalmente è qui che si chiude la partita, Casarano si impone per 15-12.

È alla fine del match che si scatena il putiferio, alcuni spettatori aggrediscono il libero squinzanese Gigi Monticelli e da lì il parapiglia generale e gli animi che si calmeranno solo in seguito. Salgono sul pulman scortati dalla polizia gli squinzanesi, “finalmente tutto finito!” avrà pensato qualcuno, ma niente da fare: il pullman viene fatto oggetto del lancio di oggetti contundenti di ogni tipo verso il pullman, per fortuna a farne le spese è solo ed esclusivamente il mezzo che se la caverà con qualche ritocco dal carrozziere..

L’esposizione dei fatti e le testimonianze di chi era presente al match qualifica il comportamento e la mentalità di alcuni soggetti che privi di maturità ma soprattutto di intelligenza avrebbero potuto trasformare in tragedia una domenica attesa con passione da ambo le parti. Purtroppo la mamma dell’idiota è sempre incinta, ma queste continue gravidanze non rovineranno mai lo spettacolo offerto da questo bellissimo sport..

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CASARANO 3
SQUINZANO 2

Squinzano: Monticelli (L), Sisto, Parisi 6, Galasso 9, Francone (k), Trovè 13, Pagano, Sergio 12, Orefice 26, Scrimieri 14, Chiga 1, De Giorgi.
Casarano: Battilotti 14, Polignino 5, Coi, Ancora (L), Musardo 6, Sancesario 5, Mastropasqua 38, Anastasia, Durante 15, Torsello, Fracasso, Cosi.