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VOLLEY B2/m – Filanto, ugualmente grazie!

Abbiamo messo paura ai Falchi. Hanno barcollato, hanno vinto perché di fronte, Casarano, aveva dato tutto. Il derby va in archivio con soddisfazione per i colori rossoazzurri, meno per quelli giallorossi che vedono allontanarsi sempre di più il traguardo del primo posto.

Un punto d’oro, che allunga la corsa della Filanto verso la matematica salvezza. Un punto di gloria, guadagnato contro il blasone ugentino, al cospetto di una squadra forte in tutti i reparti. Ha vinto lo sport, in una giornata dove il Tensostatico casaranese ha vacillato per la mole di spettatori presenti. Una domenica di colore, che ha fatto brillare tutto il Salento grazie alla splendida organizzazione della società presieduta dalla Presidente Enza Ratta.

Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, senza tanta pretattica, con la massima attenzione e il massimo rispetto. La formazione ospite ha dovuto subire nel primo set la voglia, lo spirito, la grinta dei padroni di casa. Quasi sorpresi, hanno dovuto arrendersi 25-23 tra lo stupore dei propri tifosi e l’apoteosi degli oltre 500 cuori rossazzurri (200 circa i sostenitori giallorossi). Il secondo set scuote l’Ugento. I Falchi hanno un sussulto d’orgoglio, sanno che non possono permettersi errori. Salgono in cattedra elementi di assoluto valore come Parisi e Castello, Toma e Scalcione. Il muro ospite è perfetto e Casarano deve arrendersi: 18-25.

Il terzo set “scalda” i tanti sportivi accorsi. E’ un testa a testa avvincente. Ugento allunga, prova a “svuotare” l’incontro. La Filanto vuole l’impresa, per ottenerla serve concentrazione e cattiveria agonistica. Indietro di quattro, Casarano, ha il coraggio di osare. Insiste, rimonta e mette paura ai quotati avversari. Il punto che vale il set (25-23) fa tremare il palazzetto, un boato avvolge la città, 2-1 Filanto e lo sgambetto prende forma.

Ugento sembra frastornato, ma Casarano è stanco. Gli sforzi, immani, annientano le residue energie psicologiche della formazione di Fabrizio Licchelli. Il quarto set è quello decisivo, la Filanto prova a contenere gli attacchi ospiti, ma concede in fase difensiva. Il pareggio è cosa fatta. 20-25. Al tie-break la vice capolista si concede un vantaggio di più cinque che chiude i giochi, in fretta e lascia al Casarano l’amaro in bocca per aver perso l’occasione di una vittoria storica.

Finisce tra gli applausi generali. I Falchi ricevono l’abbraccio dei propri sostenitori e Casarano l’applauso, scrosciante e sincero, della propria folla. Grazie ragazzi, l’impegno e il sacrificio non sono stati vani. La maglia, la storia, l’onore, sono salvi.

FILANTO VOLLEY CASARANO – MINNIEBET FALCHI UGENTO 2-3

F. Casarano: Licchelli E., Sacco, Cosi, Sancesario, Chiga, Armeti, Anastasia, Coi, Torsello, Monticelli (libero). All.: Licchelli F., Ass. Carbone C.
M. Ugento: Polignino, Toma, Castello, Miraglia, Parisi, Scalcione, Spennato S. (libero), Pierri, Spennato E. All.: Cavalera. Ass. Congedi.
Arbitri: Caragnano e Papa.
Progressione set: 25-23, 18-25, 25-23, 20-25, 8-15.