VOLLEY B1/m – L’Aurispa Alessano ingaggia un “bombardiere”

(di Gabriella SANSO’) Grande colpo di mercato dell’Aurispa Alessano e del ds Claudio Ciardo che ingaggia il posto 2 Salvatore Roberti il quale ha voluto fortemente scendere in Salento (terra amatissima) per vestire la maglia biancazzurra. Nato ad Anzio il 30 Luglio 1983, fisico da corazziere (192 cm), Salvatore Roberti è cresciuto nelle giovanili del Velletri, prima di esordire in B2 nel Minturno, ancora 18enne. Poi, sempre in B2, è arrivata l’esperienza di Zagarolo, dove ha conquistato la promozione in B1. Quindi Grottazzolina, Ostia e Atripalda sempre in B1 fino alla chiamata del Sora, che gli ha consentito di esordire nel prestigioso scenario della A2. La stagione successiva ancora A2 a Molfetta, a metà stagione si trasferisce a Sant’Antioco in Sardegna, quindi ultima stagione ad Asti in B1. Grandi doti fisiche, notevole elevazione, gran battitore e braccio “pesante”, gran lavoratore in palestra e grinta da vendere in mezzo al campo sono le caratteristiche salienti del nuovo opposto della formazione del Presidente Venneri.

Raggiunto telefonicamente, Roberti ha espresso la sua gioia per la nuova avventura: “Innanzitutto voglio ringraziare mister Pino Lorizio, mio allenatore a Molfetta due anni fa, che ha parlato molto bene di me con mister Medico, dicendogli di aver fatto un’ottima scelta per ricoprire un ruolo fondamentale come l’opposto. Inoltre voglio ringraziare la società dell’Aurispa Alessano per avermi dato l’opportunità di ritornare in Salento; vengo ad Alessano molto volentieri, non nascondo che ho avuto anche richieste per la serie A2, ma le ho rifiutate perché è tanta la voglia di venire giù da voi. Sono molto soddisfatto perché da quel che vedo sta nascendo una buonissima squadra con tante individualità di spessore; sulla carta siamo forti, poi è normale che conta tanto anche l’amalgama del gruppo. Personalmente mi sto allenando intensamente in palestra per poter già arrivare in forma per l’inizio degli allenamenti”.

Come mai ami così tanto il Salento? “Il Salento l’ho scoperto quando ho giocato ad Ugento: in quell’occasione ho conosciuto Carmine Giugno, un amico al quale sono molto legato, e sono ormai cinque estati che trascorro in questa bellissima terra. Sono di Anzio e le vostre coste mi ricordano la mia infanzia trascorsa sul litorale romano con mio nonno Luigi, originario tra l’altro di Brindisi”.

Qualche promessa in particolare che vuoi fare a società e tifosi? “Ho un sogno, ma non lo dico, anche se si può immaginare quale sia. E’ dai tempi del Taviano che manca la serie A2 nel Salento e magari i tempi sono maturi per il ritorno in questa serie di una compagine salentina…”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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