VOLLEY B1/f – Maglie supera Pescara e rimette nel mirino i playoff
(di Francesco PAGLIALONGA) Serve solo la scossa. Dopo due scivoloni con Cisterna ed Arzano, per la Betitaly Maglie di Solombrino è necessario tornare a vincere contro Pescara. La classifica è diventata terribilmente ingarbugliata: per trovare il bandolo della matassa, quindi, servono solo i tre punti. Il coach magliese parte con la corazzata pesante: Montenegro, Cesario, Cumino, Lo Cascio, Di Martile e Mazzulla. L’aria in campo è frizzante e si respira voglia di rivincita. Il primo acuto è della Mazzulla che sfonda il muro ospite e apparecchia il +2. La stessa grinta nelle corde della Montenegro che sfrutta la geometria della Cumino per sparare a terra con violenza e precisione. Le pescaresi, però, non stanno a guardare e provano a metterla sulla difensiva. 8-5 e time out Pescara. La fast della De Gregorio è il primo sussulto, ma le rossoblù restano concentrate e mantengono il distacco con l’arcobaleno in banda della Lo Cascio. Il gap accumulato regala tranquillità tra le padrone di casa e gestiscono: Mazzulla svolge i compiti con dedizione, Cumino si scopre pericolosa al servizio (due ace) e Lo Cascio chiude i conti. Ci siamo.
Nel ritorno in campo Guadagnino trova la prima zampata, ma la cattiveria di Montenegro e Lo Cascio raddrizza la rotta del gioco. Le abruzzesi non demordono e accelerano: il set si infiamma e si gustano scambi tirati e mai banali. 6-8 e Solombrino richiama in panca. L’uno-due Lo Cascio-Vincenti porta al pareggio. Cesario, poi, accompagna le sue in corsia di sorpasso. Le ospiti vacillano e Mazzulla infierisce fino al 12-9. Il Pescara, però, resta ostico e continuano scambi di altissimo spessore. Il pubblico apprezza e aumenta il calore. Le magliesi si caricano: Lo Cascio mantiene il servizio, sfonda il muro del suono e timbra fino ad un confortante 19-11. Le pescaresi perdono fiducia e a nulla serve l’orgoglio della Di Gregorio e della Guadagnino. 25-15 e pronte per il terzo. Le padrone di casa continuano a macinare gioco, restano convincenti e conquistano un prezioso +4; per le ragazze ospiti, invece, non tornano più i conti e vanno in confusione. La Betitaly gioca sul velluto: Mazzulla rompe gli argini da ogni zona del campo, Montenegro e Lo Cascio trovano fendenti mix di potenza e precisione. Cesario e Vincenti, infine, alzano dighe al centro. Il copione è già scritto: monologo magliese e Pescara attrice non protagonista: 17-10 e time out della disperazione per il coach della Dannunziana. Timidi segnali arrivano. Non basta. Il Maglie ha fretta di chiudere. Dentro Ricchiuti e Di Lallo. Lo Cascio, così, accende il conto alla rovescia, Di Lallo urla il -1 e Vincenti chiude a doppia mandata. Si torna protagoniste, farfalle. C’è ancora spazio nel cassetto dei sogni.
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BETITALY VOLLEY MAGLIE – PESCARA 3 – 0
Progressione dei set – 25-16, 25-15, 25-16
Maglie: Di Martile, Montenegro 5, Cesario 10, Ricchiuti, Cumino 3, Lo Cascio 12, Vincenti 8, Di Lallo 1, Mazzulla 7. All. Solombrino.
Pescara: Calista, Di Gregorio 6, Spagnoli 4, Ballarini, Di Bacco 8, Borelli 6, Guadagnino 6, Bianchi 5, Ricci. All. Di Rocco.
