VOLLEY B1/f – Capolavoro Maglie, la capolista Marsala demolita in quattro set
Arriva la capolista. La Betitaly Maglie di Giandomenico, dopo la frenata nel derby, ritorna in campo contro il Marsala. La prima della classe prova a dettare legge anche nel palazzetto salentino, ma le prime note del concerto magliese sanno di riscossa. La fase avanzata della Betitaly orchestra alla grande e le isolane vanno in confusione. Nasari, così, al centro, firma l’ 8-4 e per Marsala è necessario il time out. La sventola della Kostadinova, però, spezza subito le certezze ritrovate in panca. Il Maglie va che è un piacere. Le ospiti, così, cambiano registro e si affidano ai centimetri delle bande per ritornare in corsa. A farne le spese è la Nasari che viene fermana sulla sinistra. Punto e sorpasso sull’ 11-10. La sfida torna a girare punto su punto. La capolista prova lo stacco sul 16-14, ma Liguori sale in cielo per rimettere i piedi a terra alle avversarie. Il muro della Guidozzi e della Kostadinova, poi, è il segnale che il Maglie non molla un centimetro: 19-16 e siciliane di nuovo in panca. Non serve.
La Betitaly trova la chiave per scardinare il primo set: Catalano fa gli straordinari in difesa e Nasari e Kostadinova picchiano dalle bande. Bingo! 25-18 e primo set in cassaforte. L’ orgoglio delle siciliane trova subito sfogo nel secondo gioco: 4-0 e ravvisaglie pericolose per il coach rossoblù che chiama il time out. Qualcosa si muove: Nasari e Liguori fermano l’irruenza sicula a muro e il punteggio fa meno impressione sul 4-7. Il Marsala, però, mantiene saldo il gap e lascia il Maglie a rincorrere. Kostadinova accetta la sfida ed esplode dalla sinistra. Palla a terra e tutto in parità sull’11-11. La gara continua a livelli altissimi: sorpassi e controsorpassi. Le magliesi, però, trovano l’accelerata giusta sul 20-18. Marsala perde pazienza e lucidità e la solita Kostadinova, volpe da parquet, infierisce con l’uno-due che vale il 22-19. Profumo di set. Detto fatto. L’ennesimo capolavoro della bulgara del Maglie chiude i conti: 25-19. Questo è stile.
Nel terzo gioco è la solita battaglia. La capolista trova la fuga sul finire e firma il più 4 sul 21-17. Serve qualche dritta e Giandomenico richiama all’ordine. La prima a rispondere presente è l’onnipresente Kostadinova. Punto e servizio. Le farfalle prendono coraggio, danno fondo ad ogni forza e tonano a graffiare sul 21-21. Le isolane, incredule, steccano in banda e concedono il sorpasso. La Betitaly si illude. Il Marsala, così, ritorna con prepotenza e lucida lo scettro della prima della classe: 23-25.
Si ricomincia. Senza distrazioni. E la Betitaly accenna l’ urlo di guerra sul 5-3, ma le isolane stanno sul pezzo e pareggiano i conti sul 6-6. Non c’è respiro: colpo su colpo, punto su punto, senza differenze di classifica. La vera prova di fuga, però, è delle padrone di casa sul 16-12. Niente da fare. Marsala non si arrende e si rifà sotto sul 17-17, ma Liguori riporta avanti le sue. Lo spettacolo non trova soste e le due formazioni se le danno di santa ragione. Il punto del 23-21 della Betitaly, poi, è un capolavoro per gli occhi: scambio infinito e volley di alto livello. Spettacolo. Titoli di coda. Marsala perde scettro e corona. Il Maglie firma il 25-21 che sa di capolavoro.
