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VOLLEY B/m – Taviano-Ottaviano, finale di gara con aggressione in campo e atti di vandalismo

Dopogara con polemiche e scambi di accuse quello di ieri sera, tra Pag Volley Taviano e Gis Pallavolo Ottaviano, impegnate nella decisiva gara 3 per l’accesso alle finali playoff per la promozione in A2 (QUI la cronaca). La partita è stata vinta da Taviano, dopo cinque set tiratissimi. Appena il pallone decisivo ha toccato terra, sono cominciati i festeggiamenti del pubblico di casa, stipato nel palazzetto “William Ingrosso”. Proprio in quei momenti, però, un atleta della squadra napoletana è stato vittima di un’aggressione, da parte di un tifoso locale, sul cui nome stanno indagando le forze dell’ordine. Lo stesso atleta, dopo una notte in ospedale a Gallipoli per un trauma cranico, è stato, poi, fortunatamente dimesso senza ulteriori danni.

Ma torniamo a ieri sera. Finita la gara, la Pag Taviano ha denunciato pubblicamente, tramite la propria pagina Facebook, i danni riscontrati nello spogliatoio occupato dagli ospiti: sanitari rotti, suppellettili scardinate e simili. “Un gravissimo atto di vandalismo – si legge nel post della Pag – che sarà denunciato nelle prossime ore alle autorità competenti”, aggiungendo che “il grado di ‘civiltà‘ e di ‘sportività‘ di questi presunti atleti e della loro società li avevamo già sperimentati in occasione dei due incontri già disputati: gesti volgari e offensivi, accuse razziste e una sanzione a carico della società”. La squadra napoletana, infatti, fu multata per via degli insulti, proferiti dai propri tifosi, all’indirizzo di Ntotila, atleta di colore del Taviano.

Poco prima era stata la società ospite a denunciare, secondo la propria versione, l’accaduto: “La società del Taviano si giocherà anche una finale playoff ma la serie giusta sarebbe sicuramente un’altra. Nota anche per i tifosi del Taviano, 300 persone per bene che hanno fatto un tifo incredibile da vera Serie A. La curva, invece, fatta da persone, anzi animali, che a fine partita, invece di festeggiare, hanno colpito due nostri giocatori in maniera violenta, vigliacca e meschina“.

Stamattina, però, i toni, almeno da parte del Taviano, si sono fatti più pacati. In una nota, la Pag Volley dichiara di prendere le distanze e di condannare seccamente quanto accaduto ieri sera: “L’aggressione, di cui è stato vittima un atleta dell’Ottaviano, è riconducibile solo ed esclusivamente ad uno sparuto gruppo di facinorosi che nulla hanno a che fare con la Pag Volley Taviano, con i suoi atleti ma soprattutto con lo straordinario pubblico giallorosso e con il modo di vivere la pallavolo in città”. La società del presidente Francesco Santantonio, poi, ha augurato pronta guarigione all’atleta ottavianese, fortunatamente già dimesso dopo poche ore a seguito degli accertamenti di prassi”, ritenendo, poi, “doveroso porgere le più sentite scuse alla società Gis Ottaviano, tornando a congratularsi per la straordinaria prova atletica dimostrata sul terreno di gioco”.

Se, da un lato, la Gis non ha replicato all’offerta di pubbliche scuse, dall’altro il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, ha alzato il tiro, dichiarando che “la vile aggressione subita dagli atleti della Gis Delizia non passerà impunita. Non è una minaccia, è una richiesta di giustizia.

Ritornando allo sport, i salentini inaugureranno la finale playoff sabato 27, alle ore 18.30, a Catania. Gara 2 domenica 4 giugno alle 18 a Taviano.