VOLLEY A2/m – Corsano, un campione del mondo per Alessano: “Qui per crescere ancora insieme”

L'ex schiacciatore e libero ugentino ricopre da un mese il ruolo di team manager dei biancazzurri: "Una società coraggiosa che vuole consolidarsi in alto"

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Foto: Sulla sinistra, Mirko Corsano

Mirko Corsano è un’istituzione della pallavolo salentina. Da quando ha mosso i primi passi con la maglia della sua cittadina, Ugento, si è subito distinto come uno degli schiacciatori prima e liberi poi migliori d’Italia, come confermano lo scudetto vinto a Macerata e soprattutto gli ori mondiali, europei e nella World League nonché il bronzo olimpico conquistato con la Nazionale. Dopo le esperienze in campo, ecco quelle in panchina, in B a Tricase ma anche da secondo nella stessa Selezione italiana e ancora con la forte formazione polacca dello Zaksa. Ora una nuova avventura “dietro la scrivania” da team manager della sempre più ambiziosa Aurispa Alessano, sulla quale lo abbiamo intervistato in esclusiva.

La notizia del suo arrivo all’interno della dirigenza Aurispa ha sorpreso un po’ tutti, forse anche lei stesso. Con che spirito coprirà il nuovo ruolo?

“Effettivamente no, non mi sarei aspettato, solo qualche mese fa, di poter intraprendere una nuova carriera da dirigente. Sono stato contattato dai vertici del club che mi hanno esposto il progetto e io ho subito accettato. Per me è una novità assoluta, un ruolo, quello di team manager, nel quale cercherò di metterci tutta la mia esperienza e passione con l’obiettivo di crescere insieme, aiutando io loro e loro me in questa nuova veste. Ricopro una figura che credo sia fondamentale in un club, ovvero quella di collante tra le vicende di campo e quelle dirigenziali, in modo da tenere sempre unite le parti, dal tecnico, ai ragazzi ai componenti societari che danno tutto per questa squadra. A loro va dato il merito di mettersi sempre in gioco, dimostrando grande coraggio e la scelta fatta di chiamare me per un ruolo che non ho mai ricoperto prima ne è la conferma”.

Con che prospettive è entrato a far parte del club biancazzurro?

“Con quella di intraprendere una strada che porti a consolidare sempre più le basi dell’Aurispa Alessano ai piani alti della pallavolo nazionale, così come il club è stato bravo a fare sinora. La vera sfida è però migliorarsi sempre, e loro si stanno dimostrando dei maestri in questo, con voglia e grande passione. La piazza alessanese vive di pallavolo e a me questi ambienti piacciono tantissimo, si può lavorare tanto e bene insieme e io voglio crescere assieme a questo club che ha fatto e sta facendo cose straordinarie, consapevole che tantissimo c’è ancora da fare e che si può continuare a far bene soltanto migliorandosi sempre”.

La formazione di mister Giuseppe Lorizio sta andando avanti con la preparazione, l’inizio del campionato non è lontano. Che premesse ci sono per la nuova stagione?

“Non conosco ancora  bene tutti i ragazzi, essendo arrivato qui da poco, ma da quello che ho potuto apprendere c’è tutta la voglia e la qualità per far bene. Servirà pazienza, perché questa è una squadra dall’età media bassissima. Questo però non è un alibi, questi ragazzi devono essere consapevoli di avere una grande chance per capire se possono diventare dei campioni o no, e la devono sfruttare, anche perché a 21, 22 o 23 anni non si è più dei ragazzini alle prime armi. In ogni caso il roster è stato allestito e voluto dal mister, che ha lavorato con il ds, dunque questo è già un punto di partenza importante. Fissare ora degli obiettivi, anche alla luce della riforma dei campionati, sarebbe inutile. Bisogna scendere in campo, che è sempre l’unico vero giudice”.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già redattore de Il Giornale di Puglia, Tagpress e, dal 2013, di SalentoSport.net.

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