foto: P. Indiveri, presidente Fipav Puglia
VOLLEY – Appello congiunto dalla Fipav regionale alle istituzioni: “Riaprite le palestre, lo sport è un diritto”
“Riaprite le palestre scolastiche basta burocrazia!”. È l’appello congiunto del presidente del Cr Fipav Puglia, Paolo Indiveri e dei delegati regionali di Bari-Foggia, Danilo Piscopo; Fipav Lecce, Pierandrea Piccinni; Fipav Taranto, Agostino Greco. Destinatari della lettera sono stati i Prefetti, il Ministero dello Sport, dell’Istruzione, l’ANCI, la Presidenza della Regione Puglia, l’Assessorato allo Sport e all’Istruzione della Regione Puglia, la Città Metropolitana di Bari, le Province, Sport e Salute.
Di seguito il testo della lettera
Con la presente nella nostra qualità di Presidenti del Comitato Regionale Puglia della Federazione Italiana di Pallavolo e dei Comitati Territoriali Bari Foggia, Taranto e Lecce, e con l’incondizionato e convinto appoggio della Presidenza Regionale del CONI Puglia e dell’ANSMES Puglia, siamo costretti a porre alla Sua attenzione la situazione di enorme difficoltà in cui versano le Associazioni nostre affiliate dovuto all’irragionevole, immotivato ed illegittimo diniego all’uso delle palestre scolastiche comunicato dalle amministrazioni proprietarie degli impianti, anche sulla scorta del parere espresso dai Dirigenti scolastici, o – in altri casi – all’enorme ritardo nella concessione degli citate strutture, che sta di fatto paralizzando lo svolgimento di qualsivoglia attività sportiva.
All’uopo ci corre l’obbligo rammentare l’importanza che lo svolgimento della pratica sportiva riveste in età giovanile per i notevoli benefici ad essa ricollegati nel percorso di crescita psico-fisica degli adolescenti, nonché per i positivi risvolti sociali, morali ed etici di cui lo sport è portatore.
Si tratta di aspetti di grande rilevanza di cui non ci si può ricordare solo nelle celebrazioni di vittorie e/o di imprese sportive, come di recente avvenuto in occasione della vittoria azzurra ai campionati mondiali di pallavolo maschile, ma che necessitano di un’attenzione reale e costante, oltre che della predisposizione di misure concrete, volte a favorire, nei fatti e non solo con le parole, la pratica sportiva.
Peraltro, la stessa affermazione della Nazionale Italiana di Volley, e di tutte le Nazionali Giovanili, non è da intendersi quale evento eccezionale e fine a sé stesso, essendo il frutto di un costante e minuzioso lavoro di programmazione che vede nell’attività sportiva svolta sui territori il suo momento iniziale. Va da sé, quindi, che impedire alle associazioni sportive di svolgere la loro attività significa bloccare un movimento che, sull’onda del successo mondiale, avrebbe dovuto essere incentivato.
Parliamo di un movimento regionale, quella della Pallavolo pugliese, che annovera 280 Società affiliate, con più di 19.000 atlete ed atleti, che disputano in stagione agonistica almeno 8.500 gare tra campionati di serie e campionati giovanili di categoria.
Il tutto senza tralasciare l’importanza dell’operato svolto dalle affiliate che sopperiscono, con enorme senso di abnegazione, alla macroscopica lacuna esistente nel sistema statale, rendendo effettivo uno dei diritti fondamentali del fanciullo, ossia quello allo sport, riconosciuto dall’ordinamento sovrannazionale, tra cui la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ma dimenticato dall’ordinamento interno. Invero, la mancata previsione di tale diritto nella nostra Carta Costituzionale non legittima la sua inosservanza poiché il suo riconoscimento a livello internazionale obbliga tutti gli Stati Membri e, conseguentemente, anche le nostre istituzioni, ad apprestare tutti gli strumenti volti al suo rispetto.
Molteplici sono stati i tentativi posti in essere sia dal Comitato Regionale che dai Comitati Territoriali, finalizzati alla risoluzione della citata problematica, da sempre esistente, ma che nell’ultimo periodo è divenuta non più sopportabile, soprattutto in considerazione delle motivazioni alquanto “singolari” a cui tali dinieghi sono associati.
La mancata concessione delle palestre scolastiche, unita alla cronica carenza di strutture sportive, sta costringendo la pluralità delle associazioni ad abbandonare lo svolgimento dell’attività sportiva giovanile, con enorme danno per la collettività oltre che per il movimento pallavolistico nazionale e regionale. Non potendo consentire che ciò accada, gli scriventi sollecitano il Suo intervento immediato e fattivo e in particolare chiedono la predisposizione di un tavolo di confronto anche con gli amministratori locali e i Dirigenti delle scuole del territorio al fine di pervenire alla risoluzione condivisa della riscontrata criticità.
Auspicando nell’accoglimento della formulata richiesta e sperando di non essere costretti a dover porre in essere ulteriori azioni e/o iniziative, si porgono cordiali saluti.
IL PRESIDENTE C.R. FIPAV PUGLIA Paolo Indiveri
IL PRESIDENTE C.T. FIPAV BARI FOGGIA Danilo Piscopo
IL PRESIDENTE C.T. FIPAV LECCE Pierandrea Piccinni
IL PRESIDENTE C.T. FIPAV TARANTO Agostino Greco
