VOLLEY A2/m – Alessano, il punto dopo due settimane di preparazione col dott. Mauro Negro
Dopo due settimane di preparazione, l’Aurispa Alessano si appresta ad inaugurare il cosiddetto “allenamento congiunto”, coi cugini del Taviano. Il primo appuntamento è per mercoledì alle ore 19, al Pala William Ingrosso di Taviano. Giovedì arriverà il polacco Lipinsky, reduce dai Mondiali under 23 in Egitto, poi venerdì ci sarà l’incontro con l’Amministrazione comunale e, a seguire, classico appuntamento con la Festa Azzurra, organizzata dall’associazione Leones, per concludere sabato alle 18 al palasport di Tricase per il secondo allenamento congiunto con Taviano.
Questo il parere del dott. Mauro Negro sulle prime due settimane di preparazione e sullo stato di forma della squadra: “Abbiamo concluso la prima parte di adattamento anatomico, cioè la prima fase di ambientamento. Per le prossime due settimane, andremo ad aumentare i carichi di lavoro, per esercitarci molto sulla forza massima, una capacità che, insieme a quella esplosiva, serve molto nella pallavolo. A seguire, il mio tempo di lavoro si ridurrà alle sole mattine per lasciar spazio alla tecnica, su cui si è già iniziato a lavorare, e quasi esclusivamente al pallone. I ragazzi si stanno dimostrando molto ricettivi e volenterosi, fisicamente integri. E’ già un buon inizio ed essendo molto giovani hanno ampi margini di miglioramento”.
Poi aggiunge: “Questo, secondo me, è l’anno zero perchè è una squadra totalmente rivoluzionata. Gli anni scorsi, anche nel primo anno di A2, partivamo con gente che già conoscevamo. Anche nell’anno della promozione, dalla B alla A2, avevamo giocatori e persone dello staff, come ad esempio l’allenatore, che erano già presenti. Quest’anno ripartiamo da zero, con tutti i rischi e le aspettative consone di una nuovissima avventura. Il mio consiglio ai giocatori? Rimanere uniti anche quando le cose non andranno per il verso giusto, e in quei momenti bisogna concentrarsi esclusivamente su quello che può accadere dentro al campo, piuttosto che guardarsi intorno”.
