Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

RALLY – “Città di Casarano”, le voci dei protagonisti della Salento Motor Sport

Bilancio più che positivo per la scuderia automobilistica Salento Motor Sport di Ruffano, protagonista – con nove equipaggi – alla 20esima edizione del Rally Città di Casarano, primo appuntamento rallistico 2013, in programma nella Provincia di Lecce. La prova in programma nel Salento, ha anche aperto la disputa per il Challenge Rallies Nazionali di Settima Zona. Al termine dei 75,74 km di Prove Speciali e dei 225,62 km di trasferimento, nel carniere della Salento Motor Sport, si registrano, ben quattro primi posti di Classe e due di Gruppo.

Decisamente ottimo il settimo posto assoluto conseguito dalla coppia leccese composta dal driver Alessio De Santis e dal navigatore Giorgio Caroli su Renault New Clio R3C: «Siamo soddisfatti per quello che siamo riusciti ad esprimere in gara, considerate le noie all’impianto frenante – spiega De Santis – Tutto ok per i primi 8 km ma poi i problemi erano vistosi, quindi bisognava soltanto evitare danni irreparabili. Comunque il primo posto di Classe e di Gruppo ci soddisfa, se aggiungiamo il fatto di aver studiato la strategia di gara in poche ore, (causa il cambio di Classe) a bordo di una vettura completamente rivisitata».

Un altro risultato prestigioso è stato conseguito da Sergio Pepe e Michele Caputo a bordo della loro Peugeot 106 FN2: «Comincio dal ringraziare tutti, a partire dal mio navigatore, per poi giungere a tutti gli amici assiepati lungo le piesse – spiega il driver di Surano Pepe – Nella scorsa edizione non potuto festeggiare all’arrivo, mentre quest’anno, nonostante qualche problema siamo riusciti a confezionare una prova soddisfacente e fruttuosa dal punto di vista numerico: 12esimo posto assoluto, primi di Classe e di Gruppo».

Buona la prima. È questo il bilancio dell’equipaggio tricasino composto da Antonio Forte e Rocco Piccinni a bordo di una Renault Clio RS A7: «Per noi era importante giungere all’arrivo e proseguire con la conoscenza di questa vettura davvero performante – esordisce Forte – Questo 19esimo piazzamento assoluto (2° posto di Classe e 3° di Gruppo) ci ha permesso di perfezionare il set up della macchina soprattutto in vista dei prossimi appuntamenti. Per il resto ci siamo divertiti in una competizione altamente selettiva».

Obiettivo traguardo, è stato conseguito anche dalla Citroen C2 A6 condotta da Pasquale Fiorito e Donato Parrotto: «Considerati i seri problemi legati alla frizione, il 20esimo piazzamento in assoluta (impreziosito da un 2° di Classe e un 4° di Gruppo) può essere visto come un risultato accettabile – esordisce Fiorito ovvero il “poliziotto volante” – Peraltro il mio rivale nella lotta di Classe (De Maria) è stato più bravo, mentre per quanto mi riguarda nonostante tutto l’impegno profuso in gara, c’è un po’ di delusione perché i tempi pronosticati continuavano a non arrivare».

Risultato tutt’altro che pronosticato è stato raggiunto dalla Peugeot 106 Rally FN1 di Lorenzo Filoni e Luca Leone. «Nessuno di noi avrebbe immaginato di poter osare tanto soprattutto dopo un lungo periodo d’inattività – commenta Filoni – Salire sulla pedana d’arrivo con in tasca un 23esimo posto assoluto primi di Classe e sesti di Gruppo, ha un sapore tutto da gustare per tanto tempo ancora. A questo punto verrebbe da chiedersi chissà cosa sarebbe accaduto con l’utilizzo di pneumatici performanti. Comunque un grazie a tutti gli sponsor».

A giungere in Piazza San Domenico a Casarano, anche l’equipaggio composto da Luigi Ponzo e Maurizio Iacobelli, su Peugeot 106 FA6: «Dopo mille peripezie, siamo comunque riusciti a condurre in porto la nostra avventura – spiega Ponzo – A prescindere dal 30esimo posto assoluto (primi di Classe e noni di Gruppo), l’importante era poter macinare il maggior numero di chilometri a bordo di una vettura performante e che certamente riconfermerò alla prossima occasione. Colgo l’occasione per rivolgere un saluto affettuoso e un ringraziamento accorato all’equipaggio Marco legittimo-Marco Scorrano che con grande spirito sportivo ci ha aiutati a rimetterci in carreggiata dopo un’uscita di strada: è a loro che va il nostro più sentito grazie».

Il primo equipaggio della Salento Motor Sport a dover interrompere anzitempo la propria avventura è stato l’equipaggio composto da Mauro Adamuccio e Salvatore Tridici su Renault Clio Williams FA7: «È stata una due giorni davvero sfortunata – commenta Adamuccio – Già sabato sera in pista, abbiamo percorso erroneamente un giro in più. Il giorno successivo il nostro intento di recuperare secondi preziosi, è stato interrotto dopo pochi chilometri dalla Piesse numero 2: rottura del cambio e addio sogni di gloria. La sensazione di rabbia e delusione sono talmente intensi che viene voglia di appendere il volante al muro e dedicarsi ad altro».

La sfortuna ha perseguitato anche Gabriele Passaseo e Geremia Parrotto a bordo di una Renault Twingo R2B: «Durante la seconda Piesse, praticamente a pochi metri dall’arrivo una pietra posizionata in una curva cieca, ha sradicato una ruota anteriore sinistra, causando un danno irrimediabile – spiega amareggiato Passaseo – Peccato, anche perché la vettura a nostra disposizione ere perfetta e stavamo iniziando a fare sul serio. Difatti le sensazioni avute in gara mi permettevano di pronosticare il raggiungimento di un discreto piazzamento».

Infine, l’ultimo ritiro è stato a danno della Renault Clio RS N3 condotta da Paolo Garzia e Vincenzo Coluccia: «Siamo stati costretti ad arrenderci troppo presto – spiega Garzia – È stata un’avventura breve ma intensa. C’erano tutti i presupposti per poter ambire a qualcosa di importante ma un piccolo ma determinante problema elettrico ci ha costretti al ritiro con tanta amarezza al seguito. Dispiace soprattutto perché a bordo di questa vettura mi trovo completamente a mio agio e mi consente anche di realizzare tempi importanti per la classifica. Sarà per la prossima volta».