CICLISMO – Trasportare la bici? Ecco alcune soluzioni utili e funzionali

Non tutti hanno la fortuna di vivere nelle vicinanze di una pista ciclabile o in prossimità di un angolo verde: montare in sella alla propria bicicletta non è quindi possibile per tutti, a meno che non si decida di portarla con sé tramite un mezzo di trasporto alternativo

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Come trasportare la bici con l’automobile?

Il primo che ci viene in mente è l’automobile, che mette a disposizione diverse soluzioni tramite le quali avere a disposizione sempre le due ruote. Vediamo insieme come poter organizzare lo spazio per poi scorrazzare felici!

Dentro la macchina

Una prima soluzione è quella di collocare la bicicletta all’interno dell’automobile: in questo modo è possibile proteggerla dalle intemperie e anche da furti e incidenti. Di contro, se intendete pedalare su terreni dove c’è fango, rimetterla dentro la macchina significa sporcare la tappezzeria. Come evitare che questo accada?

Potreste acquistare a parte delle sacche apposite oppure ricoprire lo spazio, sul quale la poggerete, con delle coperte. Il vero problema sta nel dover smontare il mezzo, che naturalmente non potrà entrare del tutto all’interno di una comune automobile, a meno che non disponiate di un furgoncino.

Meglio ancora è scegliere di rivestire il bagagliaio con un telo in nylon, che isola bene e trattiene lo sporco, e agganciare la bicicletta con una cinghia, in modo da impedirle di muoversi durante il trasporto e quindi di rovinarsi.

Sul bagagliaio o sul retro

Se invece avete intenzione di collocare la bici all’esterno della vostra auto, l’unica scelta che potete fare è quella di acquistare un apposito portabici. Questo aggeggio infatti consente di posizionare il mezzo sul tetto oppure sul retro dell’auto, in modo da lasciare libero tutto lo spazio all’interno.

Inoltre questa soluzione consente di percorrere tutte le strade, anche quelle fangose, senza doversi preoccupare di proteggere il vano macchina. Di contro, però, è necessario prestare attenzione alla guida, soprattutto in presenza di curve, e quando si deve parcheggiare, visto che l’ingombro costituito dalla bicicletta è maggiore.

Dovrete poi fare attenzione a non lasciare l’auto incustodita troppo a lungo, perché la bici farà gola a qualche malintenzionato che la vede lì collocata. Le tipologie di portabici in vendita sono essenzialmente due: da tetto e posteriore.

Il primo è molto facile da montare e va bene con quasi tutte le automobili, tuttavia richiede un impegno non indifferente nel montare e smontare la bici, soprattutto in presenza di auto con il tetto molto alto. Se, inoltre, avete una e-bike, che ha un corpo molto più robusto, la manovra risulterà ancora più difficoltosa e faticosa.

Il portabici posteriore è più comodo proprio in casi del genere, in quanto si monta sulla parte posteriore della macchina e rende meno importanti i consumi di benzina. Tuttavia, in gran parte dei casi, riescono a coprire la targa e anche le luci, oltre a creare una sporgenza che diventa pericolosa nelle manovre di parcheggio.

Non dimentichiamo che esiste anche un’altra tipologia, che però deve essere omologata spendendo una bella cifra, qualora venga installata successivamente all’immatricolazione dell’auto. Parliamo del portabici da gancio traino, che si monta e smonta in un attimo, senza rovinare la carrozzeria: se siete dei grandi pedalatori, fateci un pensiero per tempo.

In aereo

Se amate viaggiare e portare con voi la due ruote, è possibile trasportarla in aereo: dovrete consultare il regolamento delle varie compagnie aeree, che prevedono norme rigide riguardanti le dimensioni, il peso consentito e anche il tipo di conservazione.

In casi del genere però sarà necessario provvedere a smontare tutti i pezzi possibili, che andranno poi riposti all’interno di apposite sacche oppure in valigie rigide, che ne preservino l’integrità. In alcuni casi potrete trasportarla gratuitamente, visto che ci sono compagnie aeree che prevedono questa possibilità: non vi resta che valutare prima con quale viaggiare.

E in treno?

La compagnia ferroviaria prevede diverse offerte per chi viaggia in bici: quella giusta per voi dipende da quale mezzo scegliete e che tipo di viaggio dovete affrontare. Se avete a disposizione un modello pieghevole il gioco è fatto: sarà facile trovargli posto, visto che si compatta facilmente.

In altri casi sarà sempre necessario smontare i pezzi, per inserirli all’interno di una sacca che avrete acquistato per l’occasione, e collocare il tutto nel vano bagagli. Se questo è tutto occupato, non resterà che posizionarla nel corridoio.

Queste norme valgono per i treni a lunga e media percorrenza, che non consentono di tenere la bici montata sul mezzo. Sui locali invece questo è possibile, anche se il modello non deve mai superare i 2 m di lunghezza.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
https://www.salentosport.net

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