[ESCLUSIVA SS] BOXE – Manco nella sua Melissano per il decimo duello da ‘pro’: “Spero di rendere orgogliosi i miei tifosi”

Il decimo incontro da professionista lo combatterà davanti alla sua gente, sul ring di Largo Gesù Redentore, a Melissano. L’idea lo carica e lo stimola, ma gli mette anche un po’ di tensione. Andrea Manco ha scelto la sua città natale per giocarsi il suo decimo duello in Lega Pro Boxe. Il prossimo 5 settembre, il pugile della Opi2000 se la vedrà, infatti, con l’ungherese Istvan Kiss. L’obiettivo è di conservare l’imbattibilità (otto vittorie e un pari, sinora) e di proseguire a coltivare il sogno del titolo italiano.

Il decimo incontro da pro lo combatterai nella tua Melissano. Quanto puo’ essere un vantaggio combattere davanti alla propria gente? Puo’ la pressione giocare in senso negativo?

Sinceramente un po’ di tensione in più c’è. Dopotutto arrivo a combattere per la prima nel mio paese e sono ancora imbattuto, tutti si aspettano una buona prova da parte mia. La tensione nel pugilato può essere dannosa ma sto meditando già da ora che occorre rimanere molto calmi.

Come hai preparato quest’incontro? Cosa conosci del tuo prossimo avversario?

Ho preparato questo match come al solito dando maggiore risalto al fatto che affronterò un pugile mancino. Ringrazio il mio maestro Francesco Stifani, mio cognato Alessandro e mia sorella Silvia per avermi reso disponibile a tutti gli orari la palestra BodyAlive di Melissano e un grazie affettuoso all’ex pugile professionista Giuseppe Loffredo per i consigli utili durante la preparazione di questo match.

Decimo incontro da professionista e sei giovanissimo. Se ti volti indietro cosa vedi? E se guardi avanti? Quanto è lontano questo sogno di giocarsi il titolo italiano?

Sia che mi volti indietro che avanti mi domando: ma sono un pugile professionista? Ancora non ci credo quando il mio nome compare affianco ai grandi nomi del pugilato italiano nelle riunioni pugilistiche… ‘Caspita sono uscito pure in televisione!’. Pretendo il giusto da me e quello che otterrò in futuro voglio che sia quello che merito. Il titolo? Attendo quel momento in cui il mio team mi dirà: ‘Sei pronto!’. Spero entro o poco dopo la fine dell’anno.

Cosa ti senti di dire ai tuoi amici, ai tuoi compaesani, agli appassionati di boxe e di sport di tutto il Salento? Hai dei ringraziamenti particolari da fare?

Invito tutti gli appassionati, compaesani ed amici a venire la sera del 5 settembre ad assistere al match. Spero di renderli orgogliosi e mi impegnerò a dare sempre il massimo. E, per finire, un ringraziamento speciale, oltre che a tutti coloro che hanno permesso la realizzazione dell’ evento, va ad una persona che, secondo il mio parere, ha il compito più difficile e delicato di tutti: quello di ascoltare e di capire un pugile, cosa molto difficile! Io non vorrei stare al suo posto. E grazie anche alla mia mamma per la grande pazienza che ha nel preparare i pasti per la dieta di un pugile!

Marco MONTAGNA
Giornalista pubblicista dal 2012, fondatore e direttore responsabile di SalentoSport, collaboratore di Tuttomercatoweb dal 2009, corrispondente per Piazzasalento dai Comuni di Melissano, Racale e Alliste dal 2011 al 2017, collaboratore per la redazione sportiva del Nuovo Quotidiano di Puglia dal 2015.

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