BOXE – Andrea Manco, da Melissano al mondo del professionismo
Anche Melissano si fa strada nella “noble art” grazie ai buoni risultati di Andrea Manco, il giovane pugile, quasi ventenne, che sta tenendo alta la bandiera della cittadina sia in campo nazionale sia internazionale. Fu il padre Gerardo a fargli scoccare l’amore per questa disciplina: «Ho ereditato la passione da mio padre – spiega il Senior 75kg. – che in casa mi ha sempre fatto respirare l’aria della boxe».
Poi, i primi pugni tirati nella palestra “Wing Tsun” diretta dal cognato Alessandro Caputo e l’approdo alla prestigiosa scuola pugilistica copertinese “Be-Boxe”, sotto l’ala protettiva del maestro Francesco Stifani. Il giovane pugile si allena sei giorni su sette, dividendosi tra la sua Melissano e Copertino. Una vita di sacrifici che non sembra spaventarlo, anzi.
Tra i ricordi più lieti della sua giovane carriera, la prima vittoria a Roseto degli Abruzzi nel 2009 e lo stage ad Assisi (2010) con la Nazionale che l’ha portato a Saint-Quentin, in Francia, a combattere con il Tricolore cucito sul petto. Positiva anche l’esperienza nel Galà di Ugento nel dicembre scorso contro una rappresentativa slovacca. Per Manco è prossimo il grande salto: è di pochissimi giorni fa, infatti, la notizia del beneplacito rilasciato dalla Federazione per l’approdo nel mondo dei professionisti. Nel frattempo, il boxeur incrocerà i guantoni in alcuni tornei interprovinciali in preparazione del celebre torneo “Guanto d’oro” in calendario per giugno.
