BASKET A1/m – Enel Brindisi ‘tutto cuore’ cede nel finale ai colpi di Avellino. Bucchi: “Siamo troppo corti”
Nel posticipo della ottava di ritorno del lunedì sera Enel Brindisi cede ai colpi della Sidigas Avellino per 82-89. Fischio d’inizio alle 20.45 con Bucchi che schiera Cournooh, Scott, Banks, Zerini e Anosike, Sacripanti risponde con Ragland, Nunnally, Acker, Leunen e Cervi.
Avellino parte sfacciata, precisa dalla lunga spedisce Brindisi dietro e già a metà del primo periodo è 7-15. Banks cerca di limitare i danni e i locali rosicchiano punti importanti. Bucchi mescola le carte mandando sul legno Milosevic e Cardillo, ma gli ospiti continuano a dettare gioco.Termina il primo periodo 16-23. Gli uomini di Sacripanti prendono le misure e dilagano su una Brindisi spaesata, sul –17 (16-33) Bucchi chiama sospensione. Una iniezione di fiducia e Brindisi ritorna a giocare. A suonare la carica Scott dalla lunga e un Milosevic che non ti aspetti, dopo una serie di errori, si fa perdonare con un tiro che riapre il match. Brindisi rincorre, Nunnally riaccende Avellino. Banks non ha spazi, ma Cournooh e Scott non sbagliano. Si va negli spogliatoi sul 42-43.
Un onnipresente Banks firma dai 6.75 il primo vantaggio brindisino, lo segue Cournooh per il +4 (49-45) ma due bombe avellinesi fermano la mini fuga locale. Gara avvincente, veloce. Sempre Cournooh in gran spolvero gonfia la retina dalla lunga, replica il capitano e Brindisi torna in vantaggio (60-55). Gli uomini di coach Sacripanti hanno una reazione d’orgoglio. Termina il periodo 62-64. Banks&co lottano, Avellino più cinica allunga sul +4. Bucchi richiama i suoi e il solito Banks seguito da Cournooh porta Brindisi sul -1 (70-71). Tra le file ospiti c’è un super Nunnally che non sbaglia un tiro. Ad avere ancora fiato e lucidità David Cournooh cecchino dalla distanza ma la tripla di Leunen toglie ossigeno e speranze ai brindisini. Bucchi ci crede ancora e chiama timeout a 1’33”. Niente da fare, Brindisi è stremata. Avellino sigilla la decima vittoria consecutiva. Termina il match 82-89.
Enel Brindisi esce tra gli applausi di un ‘PalaPentassuglia’ contento della prestazione dei suoi, un gruppo privo del suo play titolare ma che trova in un italiano, David Cournooh 25 punti. Brindisi, più corta che mai, ha giocato con attributi e determinazione, ma nel finale stremata ha ceduto il passo ad una eccellente Avellino trascinata da Nunally autore di 31 punti. A brindisi non sono bastati neanche i 23 del leader Banks e i 18 di Scott. Da sottolineare un Milosevic in ripresa, buona la sua difesa. Enel non riesce a staccarsi dal treno targato 22 punti, conserva comunque la sesta posizione. Avellino sale a 30 e punta il terzo posto.
Bucchi nel dopo gara: “Sono arrabbiato perché abbiamo fatto un’ottima gara, abbiamo giocato con voglia e cuore ma siamo arrivati stremati nel finale soprattutto con gli uomini chiave. Un giocatore in più ci avrebbe fatto comodo. Merito agli avversari. Ma quando mi dicono ‘Bravi lo stesso’ mi girano un po’ . Per quello che hanno fatto i miei ragazzi, volevo qualcosa in più. Non mi accontento. Adesso dobbiamo continuare a lavorare“.
***
Enel Brindisi – Sidigas Avellino: 82-89
Brindisi: Banks 24, La Spada, Scott 18, Cournooh 25, Harris, Cardillo, Milosevic 3, Fiusco, De Gennaro, Zerini 10, Anosike 2, Marzaioli. All. Bucchi
Avellino: Norcino, Ragland 7, Green, Veikalas 13, Acker 6, Leunen 12, Cervi 5, Severini, Nunnally 31, Pini 4, Buva 11, Parlato. All. Sacripanti
Parziali: 16-23,42-43, 62-64,82-89
