BASKET A1/m – Enel Brindisi non sfigura al Mediolanum ma è Milano a spuntarla
Enel Brindisi esce a testa alta dal Mediolanum Forum costretta a cedere il passo a Milano per 77-72. Fischio di inizio alle 20:45. Bucchi schiera Reynolds, Banks, Harris, Kadji, Gagic, Repesa risponde con Cerella, Cinciarini, Jenkins, Barac, Macvan. Avvio di gara lento da entrambi i fronti, meglio Milano in grado di far valere il proprio atletismo. Brindisi vede poco quanto niente il canestro, una difesa strettissima su Banks da parte di Cerella penalizza la squadra ospite che a termine del primo quarto avrà perso più palle dei canestri realizzati. Termina il primo periodo 15-7.
Enel cambia volto, grazie a capitan Zerini e Cournooh, Milano soffre l’intensità di gioco degli ospiti che recuperano punti portandosi addirittura con il naso in avanti (19-22). Armani si ferma per 60”, Repesa parla ai suoi. Gli ultimi minuti saranno targati Milano. Si va alla pausa lunga 36-28.
Ci si attende una risposta brindisina ma al rientro è Milano a dettar gioco, raggiungendo il massimo vantaggio (38-28). Banks, fino a quel momento in ombra, come spesso accade, prende per mano la squadra, incontenibile il numero 0. Gioco veloce induce la difesa locale a commetter ripetuti falli per fermare la corsa del brindisino. Enel riapre il match, Milano fatica. Termina il periodo 52-50.
Ultimi di gara sono targati Simon. Il croato carica i suoi ma soprattutto se stesso siglando punti importantissimi che spezzano le gambe a Brindisi. Bucchi chiama timeout e una Enel operaia tenta di infuocare il finale quando tifosi e avversari credevano di aver già chiuso la pratica. Gioco di squadra delle maglie biancoazzurre fa tremare il Forum negli ultimi secondi del match. Ora il tabellone indica 70-75. Bucchi richiama sospensione prima della rimessa tutta brindisina. La palla a spicchi finisce tra le mani di Banks ma il ferro gli dice no. Armani Milano batte Enel Brindisi 77-72.
Enel Brindisi non ce l’ha fatta ad espugnare il Mediolanum Forum ma esce a testa alta. A Brindisi è mancato Kadji, poco concentrato e sempre meno costante e un Reynolds non al top, hanno contribuito al risultato finale. Banks e Zerini i migliori del match per Brindisi, a loro il merito di crederci e di lottare fino alla fine. Ad intermittenza il reparto lunghi, impegno ma poca sostanza. Milano ringrazia Simon, trascinatore e MVP della serata. Una sconfitta insidiosa per Brindisi in chiave Final Eight a tre gare dal termine del girone di andata. Enel deve guardarsi bene le spalle e non commettere falsi passi in casa. Milano resta in vetta, Brindisi scivola all’ottavo posto. Bucchi nel dopo gara: “Troppe palle perse e poca lucidità nel primo periodo ma abbiamo reagito. Ottima la reazione nel secondo e quarto quarto. Siamo finalmente al completo e possiamo lavorare con intensità e tanta pazienza. Reynolds deve riprendere il suo ritmo, questa è la direzione giusta. Dopo tre mesi travagliati, questo è un nuovo inizio”.
TABELLINI
EA7 Milano – Enel Basket Brindisi: 77-52
EA7 Milano: McLean 15, Lafayette 6, Amato, Cerella, Macvan 15, Magro 4, Pecchia, Cinciarini 10, Jenkins 6, Barac 3, Simon 19. All. Repesa
Enel Basket Brindisi: Banks 15, Reynolds 2, Scott 6, Cournooh 12, Harris, Cardillo, Milosevic 6, Gagic 4, Zerini 14, Marzaioli, Kadji 13. All. Bucchi
Parziali: 15-7; 36-28 (21-21); 52-50 (18-22); 77-72 (25-22)
Le altre gare
A.Vitasnella Cantù – Dolomiti Trento: 87- 77
GrissinBon Reggio Emilia – Pasta Reggia Caserta: 87- 62
Umana Venezia – Openjobmetis Varese: 84 – 58
Obiettivo Lavoro Bologna – G.Tesi Group Pistoia: 76 – 72
Vanoli Cremona – Sidigas Avellino: 64-58
Capo d’Orlando – Consultinvest Pesaro: 69-72
Manital Torino – BancoSardegna Sassari: 86 – 83
EA7 Armani Milano- Enel B.Brindisi: 77- 72
