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BASKET A1/m – Enel Brindisi, Marino a tutto campo su Corlianò, Memorial Pentassuglia e futuro

Una conferenza insolita per l’Enel Basket Brindisi quella che si è tenuta ieri nella sala stampa del PalaPentassuglia. Tra ricordi di chi ha fatto grande il nome del basket a Brindisi e i progetti di una società che guarda sempre al futuro. Ieri, oggi e domani. A far gli onori di casa, il presidente dell’Enel Basket Brindisi, Nando Marino visibilmente emozionato ricorda ad un anno dalla sua scomparsa, l’ex presidente Antonio Corlianò, un uomo dal grande intuito, un uomo che ha dato tanto alla città sportiva.

“Teniamoci la serie A , andiamo a salvarci! È questo l’obiettivo della società. Negli ultimi sei anni – afferma Marinoabbiamo avuto un ruolo importante e vogliamo portarlo avanti. Ripartiamo dal Memorial Pentassuglia  (in programma il 21 settembre)  si riparte da ‘Big Elio’ colui che ha trasmesso la passione per questo sport”.

“Questa è la nostra casa – prosegue – anche se cambierà nome. Questa sala la intitoliamo nella memoria di Antonio Corlianò, se lo merita per l’uomo che è stato e per la passione per il basket. Ottobre è alle porte. Una nuova stagione sta per iniziare tra sensazioni e ambizioni. Ho delle belle sensazioni – dichiara il presidente –  invito tutti a vedere gli allenamenti e a comprare corni”.

Ricordiamo che la stagione 2015/2016 per i brindisini non è stata tra le più brillanti per risultati costellata da infortuni che hanno influito (in parte) sul rendimento della squadra. Squadra e società sono impazienti di iniziare questa nuova avventura. Trepidanti di calcare il legno del PalaPentassuglia che vedrà Brindisi disputare la prima di campionato contro Trento nel lunch-match del 2 ottobre.

“Un orario insolito ma che ci deve far capire – continua Marino come l’Italia guardi Brindisi, e forse qualcosa di bello e buono a partire da Antonio ad arrivare a noi l’abbiamo fatta”.

Brindisi deve fare conti con budget e sponsor, ultimo in entrata Primiceri Spa. Ma c’è chi firma accordi e c’è chi è prossimo alla scadenza. Il matrimonio tra il colosso Enel  e società potrebbe sciogliersi  il prossimo 30 giugno 2017.  “No Enel. No party”. Ci ride su Nando Marino consapevole di quanto Enel abbia dato alla società, ma non perde occasione per sottolineare quanto Brindisi abbia contribuito in questi anni a rendere quel nome più “simpatico”. Possibilità di rinnovo? Chissà, intanto Brindisi si appresta a disputare una stagione ai massimi livelli affinché il sogno della pallacanestro non cessi mai.